La chiesa parocchiale di Moncrivello e l'opera di un ingegnere idraulico ed architetto civile nel vercellese dell'Ottocento: Antonio Malinverni (1801-1865)
Paolo Ceridono
La chiesa parocchiale di Moncrivello e l'opera di un ingegnere idraulico ed architetto civile nel vercellese dell'Ottocento: Antonio Malinverni (1801-1865).
Rel. Augusto Sistri, Laura Antonietta Guardamagna. Politecnico di Torino, Bachelor program in Architecture, 2002
Abstract
Questa esperienza è iniziata oltre tre anni fa, quando dovevo decidere quale tema avrei potuto sviluppare in conclusione dei miei studi universitari.
Devo dire con sincerità che ero molto imbarazzato da questa scelta, soprattutto perché speravo di trovare un oggetto di tesi che ben si adattasse alla mia natura, che fosse stimolante ed intrigante.
Una ricerca storica, ecco cosa faceva al caso mio. Ma su quale argomento?
Pensai allora che sarebbe stato meglio indirizzarsi verso qualcosa di vicino, di inesplorato, e che potesse essere di futuro interesse anche per altri.
Proprio in quel periodo si stava riordinando l'archivio storico del mio Comune, Moncrivello, ed io avevo avuto modo di visitarlo in varie occasioni che avevo sfruttato per scambiare alcune parole con l'archivista ivi impegnata. Ma, non avendo alcuna idea precisa, ricordo come fosse adesso che chiesi all'addetta se c'era abbastanza materiale per fare una ricerca sul paese!
E pensare che la risposta al mio quesito iniziale era là fuori, visibile da quei vetri dell'edificio municipale (fig. 105). Ecco la decisione: avrei studiato le vicende storiche della chiesa parrocchiale del mio paese che fra poco festeggerà il 150° anno dalla sua consacrazione. Anni passati in silenzio, quasi difesa dall'antico campanile, ma con forte presenza scenica su quel "pasquè" che nei tempi passati vedeva la popolazione moncrivellese portare al pascolo le proprie capre. Gente forse rozza, ignorante, ma umile, religiosa e, soprattutto, forte e speranzosa. Qualità che le han permesso di sopportare gli immensi incomodi, le varie vicissitudini che resero difficoltosa la strada che doveva portare alla realizzazione del sacro tempio.
Ma ben presto mi rendevo conto che questa ricerca non aveva solo una prima donna: analizzando i documenti dell'archivio parrocchiale scoprivo la paternità del progetto. Si trattava dell'Ing. Antonio Malinverni, un nome che giungeva del tutto nuovo.
Era così pressante per me la voglia di sapere qualcosa su questo personaggio, che lasciavo da parte, per riprenderle più avanti, le carte sulla chiesa per immergermi nella ricerca sul suo progettista.
Erano talmente tanti i progetti che incominciavano ad uscire dagli archivi che, pur da profano, capii che mi ero imbattuto in un personaggio interessante. A questo punto la ricerca si è fatta sempre più minuziosa, tanto da arrivare a ricostruire gran parte della sua vita.
Facendo ciò ho avuto modo di conoscere altri architetti e ingegneri del passato che, in molti casi, avevano condotto esperienze professionali simili a quelle del Malinverni. Così si è riflettuto sulla vita e le opere di questi uomini per definire il ruolo tecnico e sociale che avevano nel Piemonte dell'Ottocento.
Se questa ricerca ha avuto buon esito è anche merito della collaborazione di tutti coloro che ho incontrato lungo il mio cammino. Un grazie particolare va alla mia famiglia, per il sostegno che mi ha dato, ed ai Professori, che mi hanno assistito durante questa entusiasmante esperienza.
Relators
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Corso di laurea
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