Le scene e gli oggetti: il contributo dei progettisti al Teatro alla Scala
Alice Falchero Piras
Le scene e gli oggetti: il contributo dei progettisti al Teatro alla Scala.
Rel. Elena Dellapiana. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Design E Comunicazione, 2024
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Abstract
La scenografia nelle rappresentazioni teatrali è spesso subordinata rispetto ad attori, ai gesti, ai movimenti e alle parole, e considerata semplicemente come una cornice o uno sfondo del quadro scenico. Eppure, è la scena, in particolare gli oggetti che la compongono, a restituirci parte della narrazione dello spettacolo. Che sia di ordine funzionale o artistico-ornamentale, è un tassello fondamentale nella concretizzazione dello spettacolo e nella restituzione visiva della drammaturgia per gli spettatori. La figura del progettista risulta quindi cruciale sia nel lavoro che nel ruolo. Da tali premesse, questa tesi si propone di indagare il rapporto che intercorre tra teatro e design, declinato nello specifico nella progettazione e del valore attribuito agli oggetti di scena.
L'analisi degli approcci di Gio' Ponti e Gae Aulenti, con una particolare attenzione agli allestimenti da loro curati per il Teatro alla Scala, permette di esplorare come nel Novecento sia evoluto il ruolo del progettista/scenografo, fino ad arrivare ad un ultimo termine di paragone contemporaneo.
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