Ecobox, l’unità abitativa minima per insediamenti di emergenza sostenibili
Andrea Torrisi
Ecobox, l’unità abitativa minima per insediamenti di emergenza sostenibili.
Rel. Riccardo Pollo, Giuseppe Roccasalva. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per La Sostenibilità, 2013
Abstract
L’era in cui viviamo obbliga l’essere umano ad adattarsi ad una serie di cambiamenti che il mondo gli pone. Fra questi ve ne sono di particolarmente urgenti, da attuare in seguito ad eventi catastrofici.
Ricordiamo lo sconvolgente tsunami del 2004 che ha colpito il Sud est asiatico oppure l’uragano Katrina del 2005, il cui passaggio negli Stati Uniti d’America, e New Orleans ha devastato interi centri abitati. Nel nostro paese il terremoto de L’Aquila nel 2009 o più recentemente quello di Reggio Emilia nel 2012 hanno distrutto interi paesi ed in particolare hanno posto il serio problema di trovare una nuova sistemazione alle migliaia di famiglie rimaste senza abitazione.
Il governo italiano attraverso la legislazione di emergenza pur promettendo nuove case nel minor tempo possibile, non è riuscita a dare nuove case più adatte e confortevoli lasciandoli vivere in tende che a mio avviso sono assolutamente inadatte per periodi prolungati.
Con il mio lavoro ho voluto approfondire lo sviluppo di una nuova unità abitativa da sostituire alle tendopoli installate successivamente ad un evento catastrofico.
Mi sono chiesto se sia possibile progettare un’ unità abitativa (prefabbricata) le cui caratteristiche siano l’autocostruzione in loco, la trasformabilità, la costruzione a secco, la flessibilità , la modularità, la leggerezza, la sostenibilità, il rispetto del contesto e soprattutto la prefabbricabilità in serie che ne abbatte i costi ed i tempi di produzione. Tutti questi parametri sono in relazione alla velocità ed al pronto utilizzo per poter sostituire nel più breve tempo possibile l’uso di sistemazioni quali le tenda.
Inoltre, questo prototipo utilizzato come unità d’emergenza potrebbe per le sue caratteristiche avere altre destinazioni ad esempio ricettive stagionali (bungalow da mare o da montagna) con le adeguate modifiche oppure potrebbe divenire un alloggio per single o per famiglie ristrette, ma anche exhibition design da collocare ovunque ce ne sia bisogno.
- Abstract in italiano (PDF, 218kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 103kB - Creative Commons Attribution)
Relatori
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