Docks Torino Dora: cinquant’anni in attesa di trasformazione
Daniela Antonietta Gri
Docks Torino Dora: cinquant’anni in attesa di trasformazione.
Rel. Agata Spaziante. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura (Progettazione Urbana E Territoriale), 2012
Abstract
La tesi magistrale è stato il frutto di un lungo ed intenso percorso formativo, iniziato con un iter di studio triennale, durante il quale sono stati affrontati molteplici argomenti che hanno coinvolto diverse discipline. Ciò mi ha permesso di acquisire svariate nozioni in campo urbanistico e architettonico. Anche se breve, la laurea triennale mi ha fatto prendere coscienza di una certa predisposizione nel campo dell'urbanistica, infatti nel proseguimento degli studi la mia scelta è stata quella di orientarmi verso una formazione improntata prettamente sulla progettazione urbana e territoriale. La mia scelta di tesi è il frutto di una successione di domande scaturite in seguito a seminari e lezioni approfondite sugli imponenti cambiamenti che la città di Torino sta attraversando.
Scopo di questa tesi è affrontare il tema del riuso delle aree dismesse nella città di Torino, e in particolare l'area dei Docks Torino Dora collocata in Spina 4. In questo momento storico son già avvenute trasformazioni rilevanti nelle precedenti Spine di Torino, mentre i cambiamenti di Spina 4 paiono trascurati e marginali. La tesi si articola in tre livelli, ovvero tre capitoli. Nel primo capitolo si tenta di comprendere cosa il Prg di Gregotti presupponesse per la città di Torino, soprattutto per quanto riguarda le aree dismesse. Si cercherà di fare un breve riassunto storico e cronologico di come si sia arrivati ad esporre, su un documento urbanistico, quanto si prevedesse per la città di Torino e in particolare modo per Spina 4. In seguito si è voluto illustrare il problema delle aree dismesse a Torino, dallo sviluppo dell'area metropolitana fino alla crisi degli anni Settanta-Ottanta che ha portato ad una profonda trasformazione territoriale, mostrando nuove disponibilità di aree che precedentemente erano occupate da attività industriali. Infine si studiano gli strumenti urbanistici che tentano di risolvere il problema della aree dismesse, viene fatta una panoramica sulla Carta Audis, la STU presentata per Spina 4 dal Comune di Torino e cosa prevedano i PISL a livello urbanistico.
Nel secondo capitolo si è determinato quali erano le previsioni di piano per Spina 4, quali fossero i progetti presentati già nel '95 per quest'area. In seguito si è analizzata la variante 200, quali proposte fossero inserite sempre per l'area in esame (cioè Spina 4). Infine si studia la proposta della STU e si verifica il perché questa non consideri l'area dei Docks Dora. Nel terzo capitolo si approfondisce il discorso dei Docks Torino Dora, raccontando l'evoluzione storica dell'area, dalla sua costruzione fino ad oggi. Si analizzano i cambiamenti dal punto di vista delle attività all'interno del fabbricato e cosa sia cambiato dalla sua cessazione come magazzini alimentari.
Si vuole arrivare a comprendere la problematica dell'area dei Docks, e cioè del suo non cambiamento negli anni trascorsi, a differenza delle riqualificazioni avvenute in alcune aree di Torino. Si tenterà di capire perché non vi siano progetti e intenzioni al riuso di quest'area. Vi sono piccole microtrasformazioni spontanee, ma a livello territoriale non si è ancora deciso cosa possa essere realizzato in futuro. Conclusione di questo percorso sarà analizzare le problematiche per cui i Docks Dora risultano un'"lsola felice" all'interno della città di Torino che progressivamente sta evolvendosi.
Relatori
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