Roberto Devalle, Mattia Garro, Erica Manera
Il nuovo Porto di Albenga. Sviluppo di un’idea innovativa per l’infrastruttura ad Atollo.
Rel. Guglielmo Guglielmi. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per L'Ambiente Costruito, 2012
Abstract
L'EVOLUZIONE E L'INSEDIAMENTO DEL LITORALE
Fondamentale è il ruolo ricoperto dai porti per l'Unione Europea, sia dal punto di vista economico che sociale; basti pensare che la nascita di un porto implica anche la creazione di nuovi posti di lavoro e la relativa logistica rappresenta uno dei comparti a più forte crescita in tutta Europa.
1200 (senza considerare quelli fluviali] sono i porti localizzati lungo i circa 100.000 chilometri di costa europea e in questi luoghi risiede quasi la metà della popolazione complessiva. 200 milioni di passeggeri utilizzano abitualmente il trasporto via nave e circa il 90% del commercio del vecchio continente transita per i porti dislocati lungo la costa.
Basandosi su questi dati, la stessa Unione Europea sottolinea l'importanza nell'avere una politica portuale ben definita e sostenibile, in modo che non causi problemi ambientali ed ecologici, o possa arrecare danni ai cittadini stessi. E' necessario ridurre le emissioni inquinanti al minimo, sfruttando carburanti idonei, con una corretta gestione dei rifiuti derivanti dalle diverse attività legate alla presenza di un porto in una determinata area o regione.
I porti possono essere anche determinanti per la nascita di un nuovo centro urbano, plasmando e definendo l'immagine della città stessa, con un'importanza che va al di là dell'aspetto puramente commerciale; bisogna cercare di realizzare un rapporto integrato tra porto e città stessa, potenziandolo, creando un valore aggiunto per l'abitato e non un handicap ambientale.
Quanto fino ad ora detto potrà essere realizzato solo con una presa di coscienza da parte di tutta la comunità delle forti potenzialità che può avere un attività portuale sostenibile e sviluppata, capace di creare turismo e cultura, oltre che sviluppo economico-commerciale.
Da non dimenticare come la creatività sia il motore pulsante dell'innovazione e solo se l'Europa sarà in grado di sfruttare l'enorme risorse intrinseche al territorio, innovandole, potrà essere competitiva con la concorrenza globale.
In Italia è particolarmente sentita l'esigenza di spingersi verso nuove tecnologie nella realizzazione dei porti, di avere una visione ecologica della progettazione e della realizzazione di questi "landmark sociali", sia per la qualità e la quantità delle coste, sia per la presenza di centri portuali arretrati e poco funzionali, insufficiente alla richiesta in continua crescita di approdi, ma anche per i problemi di grande rilevanza culturale, strategica ed economica nel trattare il rapporto fra la città e il porto, che le numerose città portuali italiane, grandi e piccole che siano, hanno con i loro centri e porti storici.
Relatori
Tipo di pubblicazione
Soggetti
A Architettura > AO Progettazione
Corso di laurea
Capitoli
1. PREMESSA
2. LA PIATTAFORMA CONTINENTALE
3. LA MECCANICA DELLE FORZE NATURALI
a. I venti
i. Generalità - denominazione dei venti
ii. Rivelamento della direzione e della velocità dei venti
iii. II regime dei venti permanenti
b. Le maree
iv. Generalità
v. Studio pratico della marea
vi. Misura e registrazione delle maree
vii. Singolarità delle maree
viii. Osservazioni e dati sulle maree relative al Mediterraneo
e. Le correnti marine
ix. Generalità
X. Le correnti di maree
xi. Le correnti di densità: la corrente litoranea
xii. Le correnti da moto ondoso
d. Il moto ondoso
xiii. Generalità
xiv. Onda d'oscillazione in profondità indefinita
XV. Onda d'oscillazione in profondità finita
xvi. Relazioni matematiche fra le caratteristiche dell'onda
xvii. Sopraelevazione del livello medio
xviii. Energia del moto ondoso
xix. Onde stazionarie
XX. Sovrapposizione di onde
xxi. Determinazione delle caratteristiche delle onde in mare
xxii. profondo: il "FETCH"
xxiii. II moto ondoso in fondale ridotto
xxiv. La rifrazione e il piano d'onda
XXV. Variazione dell'altezza d'onda in seguito alla rifrazione
xxvi. Espansione laterale o diffrazione
xxvii. Doppia espansione laterale
xxviii. Riflessione del moto ondoso
xxix. Frangimento dell'onda
4. LE CAUSE NATURALI DELLA FORMAZIONE
DELLE SPIAGGE
a. Gli apporti solidi
b. L'abrasione costiera
e. L'influenza delle variazioni climatiche sui fenomeni erosivi
5. GLI EFFETTI DELL'INSEDIAMENTO UMANO SUL
REGIME DEGLI APPORTI SOLIDI AL MARE
a. Le modifiche indotte dalle coltivazioni nello stato del suolo
b. La costruzione delle strade e delle ferrovie
e. La sistemazione delle aste fluviali e dei bacini montani. La costruzione degli sbarramenti fluviali.
d. Le estrazioni di inerti dalle spiagge e dai corsi d'acqua
e. Le discariche di detrito a mare
f. Le opere marittime
6. L'AZIONE MORFOLOGICA DEL MARE
a. I sedimenti marini
i. Le caratteristiche fisiche
ii. La granulometria iii. Limi e fanghi
b. L'azione delle correnti sui sedimenti
e. L'azione del modo ondoso sui sedimenti
d. L'azione combinata del moto ondoso e delle correnti nel
trasporto trasversale
e. I profili trasversali o di equilibrio delle spiagge
f. L'influenza della morfologia della costa sulla distribuzione
dei sedimenti
g. Erosioni ed interrimento
h. Spiagge a prevalente trasporto longitudinale
i. Erosione da deficit di afflusso
ii. Influenza di difese aderenti al litorale
iii. Effetto di un ostacolo distaccato dalla costa
iv. La costruzione di una difesa parallela
v. Effetto di una brusca diffrazione o rifrazione dell'onda
i. Spiagge a prevalente trasporto trasversale
i. La costruzione di un molo che modifichi i fronti d'onda
ii. La costruzione di un aggetto
iii. La costruzione di una scogliera parallela
7. LA DIFESA DELLE SPIAGGE
a. L'esposizione del paraggìo
b. Individuazione del regime dei venti
e. Determinazione del settore di traversia
d. Determinazione della frequenza delle agitazioni
e. Determinazione delle caratteristiche dell'onda d'alto mare
f. Esame delle condizioni del litorale e indagine storica sulla
sua evoluzione
g. Tracciamento ed esame dei piani d'onda
h. Determinazione dell'unità fisiografica
8. IL DEGRADO DEI LITORALI
a. Aspetti geologici
b. Il processo di antropizzazione
e. Strumenti integrativi per la salvaguardia dei litorali
d. La litorizzazione nel Mediterraneo
i. Le spiagge italiane
9. MODERNI CONCETTI DI UNA DI UNA SPIAGGIA
a. L'impostazione degli interventi
b. Interventi sul regime dei corsi d'acqua
e. Trasporto litoraneo intercettato da un ostacolo
d. I ripascimenti artificiali
e. Tecniche di versamento
i. Versamenti diretti sulla battigia
ii. Versamenti diretti a mezzo di pennelli rifornitori
iii. Versamenti diretti aderenti
iv. Versamenti indiretti
f. Il rallentamento del trasporto longitudinale
i. Difese trasversali o pennelli "tipi E" 1] Dimensionamento 2] Efficacia dei pennelli
3) I pennelli permeabili
4) I pennelli stabilizzatori
g. Le piattaforme - isole
h. Il rallentamento del trasporto trasversale i. Opere che influiscono sul profilo j. Opere che attenuano l'agitazione k. Le difese passive le difese aderenti
i. Difese aderenti permeabili
ii. Difese aderenti impermeabili 1. I setti sommersi m. Le reti di polipropilene n. Interventi di bonifica degli arenili dei comuni di Loano, Cenale e Pietra Ligure o. La costruzione di nuove spiagge
i.La nuova spiaggia di Bergeggi
ii. Il piano di sistemazione del litorale di Sanremo e la nuova spiaggia di S. Romolo
iii. Le realizzazioni in Francia
10. ESEMPI DI PROGETTAZIONE E CASI STUDIO
a. Lo studio del litorale toscano da Bocca di Macra a
Forte dei Marmi
iv. Lo studio delle agitazioni
v. L'analisi dell'equilibrio originario della spiaggia e degli
interventi umani modificatori vi. L'impianto di rifluimento delle sabbie
vii. Condizioni indispensabili per arrestare il fenomeno
erosivo e provvedimenti proposti
b. Il progetto della nuova spiaggia di Maurillon (Tolone)
e. La sistemazione del litorale di Albenga e ubicazione
del nuovo porto turistico
i. Cause della tendenza all'arretramento
ii. Studio del regime delle ondazioni
iii. Rilievo batimetrico, esplorazione del fondale e risultati
iv. delle analisi sui campioni di fondo
v. Provvedimenti proposti
11. IL COORDINAMENTO FRA GLI ENTI PUBBLICI:
GLI ASPETTI LEGISLATIVI
12. I PORTI TURISTICI, CLASSIFICAZIONI E CASI STUDIO
a. L'evoluzione e l'insediamento del litorale
b. La pressione demografica come elemento condizionante
l'attrezzatura costiera
e. Il porto turistico ed esigenze progettuali
i. Decalogo del porto turistico
ii. Utenti e decisori
iii. Porto e ambiente
iv. Porto e mobilità v. Servizi alle imbarcazioni vi. Servizi alle persone d. Caratteristiche generali dei porti i. Tipologia del porto turistico
1) Stati Uniti D'America: i "Marinas"
2) Francia: i "Ports de plaisance"
3] II Caso Italia: La rete dei porti turistici
13. LA PROGETTAZIONE DEI PORTI TURISTICI
a. L'avanprogetto
i. Lo studio idraulico marittimo del litorale la verifica meteorolofica la verifica urbanistica e viaria
b. La valorizzazione del litorale del Languedoc Roussillon
e. Lo studio idraulico marittimo della Costa Smeralda
14. I VENTI IN RELAZIONE ALLA NAVIGAZIONE ED
ALL'ORIENTAMENTO DEI PORTI
a. La rotta di entrata
b. Il cerchio di manovra
e. L'agitazione
d. Caratteristiche dell'avanprogetto
e. La riflessione dell'onda sulla costa
15. IL PROGETTO IN RELAZIONE AL BILANCIO
ECONOMICO DELL'OPERAZIONE
a. Il criterio di impostazione
b. I fattori che determinano il bilancio attivo
e. Le linee generali del progetto
16. IL DIMENSIONAMENTO INTERNO
a. La determinazione del numero delle imbarcazioni
b. La determinazione della flotta tipo
e. Il piano di insieme del porto
d. I diversi sistemi di ormeggio
ii. Accosto in senso parallelo alla banchina
iii. Ormeggio in andana
iv. Altri sistemi d'ormeggio
v. Ormeggio con la poppa accostata alla banchina e
la prua assicurata ad un gavitello
vi. Ormeggio a pontili paralleli
e. La direzione dei pontili d'ormeggio
f. Il dimensionamento degli specchi acquei
g. Il dimensionamento dei piazzali
i. Parcheggi
ii. Parcheggi per battelli su rimorchio
iii. L'area per rimessaggio coperto (Hangar]
h. Lo sviluppo delle opere per l'ormeggio
i. La distanza fra i pontili, la lunghezza massima dei pontili
j. Il canale principale di accesso
17. IL PORTO TURISTICO
a. Elementi tecnici del progetto
b. Opere di difesa
e. Banchi e pontili
d. Dimensionamenti e organizzazione degli spazi
e. Piano degli ormeggi
f. Sistemi di ormeggio
g. Servizi in banchina e sui pontili
h. Zona tecnica e rifornimento
i. Sicurezza
j. Parcheggi
k. Gli elementi economici del progetto
1. Porti pubblici e privati
m. Rischio d'impresa
n. Locazione o vendita dei posti barca
o. Business pian
p. Mercato
q. Indotto
18. OPERE MARITTIME
a. Opere marittime dei porti turistici
i. Opere esterne
ii. Opere interne
iii. Sponde in scogliera
iv. Banchine a massi sovrapposti
v. Banchine a paratie vi. Banchine a giorno su pali
vii. Banchine su pile
viii. Banchine a cassoni cellulari
ix. Banchine a diaframmi in legno
19. OPERE DI DIFESA
a. Frangiflutti a scogliera
i. Composizione della sezione trasversale
b. Materiali
i. Massi naturali (scogli]
ii. Massi artificiali
iii. Modalità di esecuzione
iv. Formule per il dimensionamento mantellata
v. Dimensionamento dello strato filtro vi. Dimensionamento del muro di coronamento e. Frangiflutti a parete
d. Calcolo del molo frangiflutti
i. Formula di Iribarren
ii. Formula di Iribarren con coefficienti di applicazione iii. Formula di Hudson iv. La determinazione dell'altezza dell'onda
v. Formula di Larras per il paramento sommerso
e. Dimensionamento del masso paraonde di coronamento
f. La riduzione di quota del coronamento del masso paraonde
20. AREE PORTUALI E SVILUPPO SOSTENIBILE
a. Il quadro attuale
b. Città come sistema complesso e la resilienza
e. Strategia di sviluppo delle aree portuali turistiche
d. La valutazione come strumento di governance
e. La valutazione a livello strategico
i. Criteri economici
ii. Criteri sociali
iii. Criteri ambientali
21. TRASFORMAZIONE DEL WATERFRONT
a. Evoluzione del rapporto città-mare nella storia
b. Fronte mare e città contemporanea
e. Il porto storico
d. Il porto operativo
e. Costa urbana centrale
f. Costa urbana periferica
22. LA POSIDONIA OCEANICA
a. Lo sviluppo sostenibile
b. La specie Poseidonia oceanica
e. La dislocazione geografica
d. La pianta
e. Ecologia
f. La struttura delle erbe
g. I diversi tipi di specie
i. Il funzionamento dell'ecosistema h. Il ruolo della Poseidonia oceanica i. Il ruolo negli equilibri economici nel sistema litoraneo j. Il ruolo negli equilibri fisici del sistema litoraneo k. Il ruolo economico 1. Il ruolo di bioindicatore
m. Le cause del declino della Poseidonea oceanica n. Il recupero o l'inserimento diretto negli impianti costieri e la modificazione dei flussi sedimentari
23. VALUTAZIONE D'IMPATTO E PROGETTO
SOSTENIBILE
a. Studio della normativa Europea ed Italiana
i. Valutazione ambientale strategica - VAS
1) Approccio e strumenti
ii. Valutazione d'impatto ambientale - VIA
1] Approccio e strumenti
iii. Valutazione d'incidenza ambientale
1) Approccio e strumenti
iv. Valutazione di compatibilita paesaggistica
1) Approccio e strumenti
v. Compilazione della relazione paesaggistica
1 suo inserimento .'opera e mitigazioni
1) Contesto paesaggistico dell'intervento
2) Descrizione sintetica dell'intervento e del suo insi
nel contesto
3] Effetti conseguenti alla realizzazione dell'opera e previste
4) Documentazione fotografica
5) Elaborati di progetto
24. CITTA' PORTUALE E PATRIMONIO MONDIALE
DELL'UNESCO
a. Analisi di alcune città portuali patrimonio dell'Unesco
Bibliografia
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Henry F. Cornick, Brysson Cunningham, Dock and Harbour Engineering, G. Griffin Editore, London, 1969
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U.S. Arny Coastal, Engineering research center - Shore protection - Planning and design, Washington, 1966
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Racher P., Biger J.P., Rouger F., Sagot G., Vidon G., Structures en bois aux états limites, Eyrolles Editore, Parigi, 1997
Alasia U., Manuale di costruzioni, Sei Editore, Torino, 1991
Bares R., Tables pur le calcul des dalles et des parois, Dunod Edizioni, Parigi, 1969
Euroomarina, Consolidated code of recommendations for the administration service levels and environment of yacht harbours, European Federation of Yachting Harbours, France, 1996.
Ferrante A., Coppia di scogliere frangiflutti nei porti turistici, Atti della IV edizione delle Giornate Italiane di Ingegneria Costiera, Sezione Italiana AIPCN-PIANC, Cagliari 1999.
Ferrante A., Progettazione di scogliere frangiflutti in massi naturali, Giornale del Genio Civile, aprile/maggio/giugno 1994.
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Franco L, Marconi R., Porti turistici, guida alla progettazione e costruzione, Maggioli Editori, Rimini, 2° edizione, 1999.
Lamberti A., Agitazione ondosa nei porti turistici, Atti della 2 edizione delle Giornate Italiane di Ingegneria Costiera, Sezione Italiana AIPCN-PIANC, Ravenna 1995.
Matteotti G., Lineamenti di costruzioni marittime, SGE Ed., Padova, 2000.
Viola P., Colombo E., Porti turìstici, approccio multidisciplinare per una strategia progettuale integrata, Flaccovio Editori, 1° Edizione, ottobre 2010.
Consultazioni online:
wAAnv.nautica.it
www.albenga.net
www.turismoliguria.it
www.idromare.com
www.sogreah.fr
www.areamarinasinis.it
www.rothoblaas.com
www.tensacciai.it
www.holzbau.com
www.teci.it
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