Luigi Pesce
Analisi multitemporale sulla diffusione del batterio 'Xylella fastidiosa' nell'area del Salento = Multitemporal analysis of the spread of the 'Xylella fastidiosa' bacterium in the Salento area.
Rel. Piero Boccardo. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Ingegneria Per L'Ambiente E Il Territorio, 2023
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Abstract
La Regione Puglia è riconosciuta principalmente come terra di olivi secolari (il 79% della superficie a uliveto, ovvero 299.215 ettari, con alberi con più di 50 anni), in quanto prima regione italiana per superficie con alberi di ulivo (il 34%, ovvero 377.500 ha) e per la produzione dell’olio d’oliva (36%, ossia 11.332.400 quintali) (www.istat.it, 2012). Negli ultimi anni è stata interessata dal fenomeno del “complesso del disseccamento rapido dell'olivo” (CoDiRO) in specifiche aree nella zona del Salento, ove è stata riscontrata la presenza del batterio da quarantena “Xylella fastidiosa” (Xf). A partire dal 2013 in Governo regionale ha adottato delle contromisure per contrastare la diffusione del batterio, mediante un uso massiccio di pesticidi, l’abbattimento di alberi (effetti e non) e il divieto di ripiantare piante “ospiti” di Xf, con effetti gravi ed irreversibili sul paesaggio, l’ecosistema e l’economia locale.
In tempi recenti si è assistito ad un aumento di studi scientifici basati sull’uso di tecniche Geomatiche a supporto dell’Agricoltura di Precisione
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