La tecnologia dell'involucro : progetto, innovazione e sostenibilità
Valentino Rizzo, Laura Sofi, Nives Zangara
La tecnologia dell'involucro : progetto, innovazione e sostenibilità.
Rel. Riccardo Pollo. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2012
Abstract
La stesura della tesi è avvenuta seguendo un percorso di ricerca e studio che trae informazioni da un'ampia letteratura in ambito tecnologico-costruttivo, che va dalla consultazione di testi monografici a riviste specializzate del settore.
L'obiettivo della tesi è stato dettato dalla volontà di studiare il ruolo dell'involucro contemporaneo e di tutti gli aspetti che lo caratterizzano. La base scientifica di partenza è nata dall'indagine e dall'analisi bibliografica riferita e circoscritta a pubblicazioni italiane, nei settori congruenti con l'argomento trattato. Considerata la complessità dell'argomento affrontato, connotato soprattutto da un carattere interdisciplinare, la ricerca e, in seguito, lo scritto si sviluppano intorno alla suddivisione del tema dell'involucro in tre filoni:
- Tecnologia e architettura;
- Tecniche, componenti e processi costruttivi;
- Sostenibilità ambientale.
Tale tripartizione, dettata dalla necessità di voler affrontare e approfondire singolarmente io dei tre filoni e appartenenti a ognuno dei tre stesori della tesi, è stata sviluppata, in alcuni tratti, in maniera parallela, in altri, con la necessità di un confronto e di uno scambio di informazioni.
Prima di affrontare lo studio delle tre tematiche la prima parte della tesi indaga lo scenario urbano, dalla Rivoluzione Industriale ai giorni nostri, analizzando i caratteri storici dell'architettura e quelli urbani, i caratteri sociologici, economici e culturali, in relazione agli sviluppi delle tecnologie della costruzione e della percezione del concetto di edificio. Siamo partiti dalla consapevolezza che non esiste una data storica o un punto preciso di partenza entro il quale collocare lo sviluppo e la trasformazione dell'edificio, ma esistono una serie di tendenze, evoluzioni e informazioni che hanno dato origine alla sua attuale immagine. Questa prima parte di ricerca sulla trasformazione dell'edificio, ci ha portati a capire come suo involucro abbia assunto un ruolo fondamentale, divenendo l'elemento protagonista della progettazione contemporanea.
In termini generali, il concetto di involucro è stato affrontato nella sua accezione tecnologica, interpretando l'equilibrio e le sue parti come elementi di mediazione e scambio di flussi tra interno ed esterno. L'involucro diventa la "terza pelle" dell'abitante, definizione che prende piede dallo studioso James Marston Fitch nel 1972.
Parlando di involucro si è reso necessario approfondire l'aspetto legato all'innovazione tecnologica, dandone inizialmente una definizione generale, per poi passare ad una specifica declinazione del concetto in relazione ad ognuna delle tre tematiche sopracitate.
All'interno del primo filone viene affrontato il tema dell'involucro legato agli aspetti tecnologici e architettonici; dalla sua trasformazione ed evoluzione, dal punto di vista concettuale, all'aspetto legato al raggiungimento dei requisiti prestazionali energetici e al conseguente benessere indoor; dalla classificazione delle diverse tipologie di involucro all'aspetto innovativo legato alla forma.
Nel secondo filone abbiamo affrontato più da vicino il difficile rapporto tra tecnica ed architettura, approfondendo le tematiche che hanno portato al diverso modo di concepire i diversi componenti tecnologici, i materiali, i processi e i sistemi costruttivi, in relazione ai nuovi pilastri della progettazione contemporanea: adattabilità, flessibilità, manutenibilità, diversificazione e assemblaggio.
L'ultimo filone, invece, ha come obiettivo lo studio di tutti gli aspetti della sostenibilità legati all'involucro edilizio, approfondendo in primo luogo i concetti fondamentali della cultura e della sostenibilità, per poi passare a quelli normativi e di ecocompatibilità dei materiali. Abbiamo infine riproposto il riutilizzo di tre materiali "tradizionali" - legno, paglia, terra cruda - e delle loro rispettive tecniche costruttive come "possibili alternative" a quelle di edilizia diffusa.
Lo studio di questi tre filoni ci ha portati ad analizzare, in conclusione, il contesto nazionale in termini di innovazione tecnologica, normative di riferimento ed eventuali soluzioni progettuali e costruttive.
Relatori
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