Francesco Schimmenti
Uso di coloranti azo-boronici per la stampa 3D di idrogel autoriparanti = Use of boronic-azodye towards 3D printing self-healing hydrogel.
Rel. Ignazio Roppolo. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Ingegneria Biomedica, 2023
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- Tesi
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Abstract
Uno dei più attuali campi di ricerca nell’ambito biomedico riguarda lo sviluppo di idrogel funzionali: questi, se progettati in maniera opportuna sia dal punto di vista composizionale che morfologico, possono trovare diverse applicazioni soprattutto nel campo dell’ingegneria dei tessuti. In particolare, idrogel sintetici e/o naturali sono utilizzati come sistemi artificiali in grado di sostituire o, in alternativa, favorire la rigenerazione di tessuti danneggiati. Nell’ambito di questa applicazione, i tessuti da mimare sono caratterizzati da una morfologia molto sofisticata e complessa e, in molti casi, possiedono la capacità di ripristinare le loro proprietà dopo che questi subiscono un danno. Questo lavoro di tesi ha avuto come obiettivo la produzione e la caratterizzazione di un idrogelo autoriparante realizzato attraverso stampa 3D mediante tecniche di fotopolimerizzazione a vasca (VAT); nello specifico si è utilizzata la tecnologia Digital Light Processing (DLP) che è una tecnica che permette di realizzare oggetti polimerici partendo da una fase liquida tramite fotopolimerizzazione di layer sovrapposti.
Nelle stampanti 3D di tipo DLP, le formulazioni sono composte da una miscela di monomeri e/o oligomeri insieme ad un fotoiniziatore; spesso viene anche aggiunto un colorante che ha la funzione di migliorare la risoluzione di stampa lungo l’asse z, durante il processo di stampa
Relatori
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