Borgomasino : restauro e valorizzazione del borgo e del suo territorio
Elena Alianelli, Alessandra Pellicanò
Borgomasino : restauro e valorizzazione del borgo e del suo territorio.
Rel. Maria Adriana Giusti. Politecnico di Torino, Master of science program in Architecture (Rehabilitation And Revaluation), 2012
Abstract
L'argomento affrontato e sviluppato dalla tesi qui illustrata è quello del restauro e della valorizzazione di un borgo sorto tra le colline che definiscono l'anfiteatro morenico eporediese, oggi spesso al centro di questioni dibattute a livello locale e non solo. Sebbene il tema si collochi in un filone piuttosto tradizionale, intende inserirsi all'interno di un contesto più ampio, finalizzando la ricerca non solo alla più circoscritta e puntuale valorizzazione del borgo in sé, ma anche alla sua partecipazione a circuiti preesistenti, ricadendo così nell'ambito di quei progetti di valorizzazione già sviluppati in diversi comuni dell'Anfiteatro Morenico di Ivrea ed illustrati nel corso della tesi.
Per consentire che questo avvenga di fondamentale importanza è la conoscenza del luogo, oltre che della sua storia e tradizione: questi divengono infatti i punti di partenza per lo sviluppo di un progetto effettivamente mirato alla valorizzazione del borgo e del suo territorio.
La ricerca e le analisi effettuate sono state finalizzate all'individuazione delle potenzialità di una zona quale quella in questione. Borgomasino può essere considerato "uno dei tanti": rappresenta infatti il caso-tipo tra i molteplici borghi disseminati nell'area che gravita attorno ad Ivrea, ciascuno però con una propria identità storica ed attuale.
Il primo step del percorso di ricerca è stato lo studio dell'Anfiteatro Morenico di Ivrea, comprendendo così ciò che rappresenta e quali siano le caratteristiche di questo territorio. Tale studio ha portato all'elaborazione di una schedatura sintetica per cinquantotto comuni dell'AMI, consentendo di ottenere una panoramica completa anche dell'offerta del luogo, in termini, oltre che culturali, turistici, valutando la presenza di strutture ricettive, punti di ristoro, possibilità di intrattenimento e così via. Parallelamente a ciò è stata realizzata una ricerca focalizzata all'individuazione di quei progetti, già presenti sul territorio, aventi l'obiettivo di realizzare una "rete" di comuni basata sulla valorizzazione delle tradizioni, della storia, degli usi locali. La valutazione di tali progetti preesistenti e lo studio degli avvenimenti storici del luogo ha condotto verso l'elaborazione di quello che è stato definito il Circuito Valperga, un nuovo percorso museale avente come tema di fondo le vicende legate ad una delle casate protagoniste della storia del luogo, quella dei Valperga appunto. Tale circuito si presenta come un nuovo punto di partenza anche per la valorizzazione di Borgomasino, paese che diviene il cuore dell'intero percorso mediante la collocazione di un fulcro espositivo del circuito.
Per ciò che concerne più nello specifico il borgo oggetto della tesi, è stata realizzata in primis un'ampia ricerca storica che ha consentito di delinearne lo sviluppo urbano, ma anche di venire a conoscenza dell'evoluzione subita dal Castello di Borgomasino, sino ad ora poco nota e studiata. A questo è seguita un'indagine volta a comprendere i rapporti storici tra Borgomasino e Masino, due paesi fortemente connessi dal punto di vista storico, ma non solo: tale legame è stato interpretato come un'ulteriore e fondamentale occasione di valorizzazione del borgo. Successivamente, e come punto conclusivo della tesi, è stato elaborato un masterplan per Borgomasino: questo non intende presentarsi come un progetto definitivo e completo per il paese, ma più semplicemente come uno spunto, una suggestione utile a portare alla luce le criticità del luogo e gli elementi su cui è, e sarà, necessario operare per l'effettiva valorizzazione del borgo.
Nel corso dello sviluppo di questa tesi di fondamentale importanza è stato l'apporto fornito dal Fondo Ambiente Italiano, uno degli attori principali e più incisivi del territorio in questione: il rapporto stabilito con alcuni dei suoi operatori si è dimostrato cruciale per la comprensione del luogo, delle sue potenzialità e criticità, degli aspetti meno noti di un territorio articolato, complesso e, sino ad oggi, non pienamente conosciuto e, soprattutto, compreso.
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