Le aspettative dell'occupante nel calcolo energetico : valutazione delle attese di qualità climatica degli occupanti sulla richiesta di riscaldamento e raffrescamento
Lorenzo Piotto
Le aspettative dell'occupante nel calcolo energetico : valutazione delle attese di qualità climatica degli occupanti sulla richiesta di riscaldamento e raffrescamento.
Rel. Stefano Paolo Corgnati, Valentina Fabi. Politecnico di Torino, Master of science program in Architecture (Construction), 2012
Abstract
La ricerca si incentra quindi sul di miglioramento della previsione dei consumi energetici di un edificio, concentrandosi sui consumi legati al riscaldamento e al raffrescamento. Nonostante lo scopo delle norme sul rendimento energetico sia quello di alleviare il carico ambientale imposto dal consumo di energia, l'efficacia delle stesse deve essere verificata, al fine di discernere se, ad un inasprimento delle norme, corrisponderà un maggiore risparmio energetico. Lo scopo di questa ricerca infatti è quello di fornire indicazioni sugli effetti delle norme di rendimento energetico sul consumo di energia per il riscaldamento e il raffrescamento e di chiarire il ruolo delle aspettative sulla qualità climatica da parte degli occupanti nel determinare tale efficacia.
Confrontando i valori di varie simulazioni, si è cercato quindi di comprendere l'incidenza dei valori riportati nelle normative e se fosse utile attuare norme più severe riguardanti il rendimento energetico e di identificare i fattori che potrebbero portare gli occupanti a consumare più energia.
Un aspetto inoltre importante di questo lavoro di ricerca è quello di far luce riguardo le notevoli discrepanze tra i valori previsti durante le simulazioni energetiche e quelli poi ricavati dai monitoraggi. Uno degli scopi di questa ricerca è quindi quello di porre l'accento sulla ancora troppo marginale attenzione che si rivolge all'interazione tra gli occupanti, l'edificio e gli impianti, ovvero una delle principali cause del divario che si riscontra nei risultati.
Nella letteratura sono presentati numerosi esempi dove il divario tra i consumi energetici, a parità di condizioni, tra una famiglia e l'altra, può raggiungere anche il 200%. L'elenco delle variabili che possono incidere sul comportamento dell'occupante è piuttosto esteso e in questa tesi si proverà ad analizzarle, confrontandole con i risultati ottenuti dalla simulazione energetica, al fine di comprendere meglio il comportamento dell'utente.
Lo studio della letteratura è, sotto questo punto di vista, propedeutico per la comprensione delle interazioni degli occupanti con l'ambiente in cui operano, con un'ovvia attenzione per la qualità interna dell'ambiente stesso. L'attenzione verrà poi concentrata sulle abitudini e i comportamenti strettamente legati all'ambiente climatizzato. Le interazioni da parte dell'occupante con i sistemi di controllo per il riscaldamento, con le variabili ad esso connesse, saranno un importante contorno a questo lavoro di tesi, che si concluderà con delle ipotesi sulle implicazioni che queste interazioni avranno sui consumi energetici dell'edificio. Un confronto fra i risultati dei calcoli tra varie tipologie di costruzioni, situate in diverse località geografiche, concluderà le simulazioni presenti in questo lavoro, dando un respiro più ampio possibile ai risultati della ricerca. L'intenzione è quella di illustrare come sia possibile, tramite l'implementazione di modelli predittivi che simulino l'influenza del fattore utente, il miglioramento delle normative vigenti e altre accortezze a livello progettuale, ottenere previsioni sempre più accurate e precise sui consumi energetici
- Abstract in italiano (PDF, 76kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 73kB - Creative Commons Attribution)
Relators
Publication type
URI
![]() |
Modify record (reserved for operators) |
