Il paesaggio della colonizzazione italiana in Brasile : indirizzi per la valorizzazione del paesaggio culturale di Antonio Prado - RS
Vanessa Zechin
Il paesaggio della colonizzazione italiana in Brasile : indirizzi per la valorizzazione del paesaggio culturale di Antonio Prado - RS.
Rel. Maria Adriana Giusti, Carlo Buffa di Perrero. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura (Restauro E Valorizzazione), 2012
Abstract
Alla fine dell'ottocento molti italiani dalla regione veneta sono immigrati in Brasile e si sono insediati nelle nuove colonie della Regione Sud progettate dal governo brasiliano. In questa Regione è stata creata una nuova organizzazione di vita mettendo insieme gli elementi della cultura dell'immigrato e le risorse ambientali che il territorio brasiliano offriva. Molti insediamenti di questo periodo hanno subito grandi trasformazioni dovute allo sviluppo urbano, cancellando le tracce storiche presenti in questi luoghi.
Ad Antonio Prado invece, questo non è accaduto. In questa città gli immigranti italiani hanno creato non solo un insediamento unico nel suo stile ma anche una serie di tradizioni culturali, delle quali grande parte è stata ancora mantenuta. La città ha subito un periodo di isolamento che è stato la componente determinante per il mantenimento della cultura e del patrimonio storico originale. In totale, sono 48 case protette a livello nazionale solo nel centro urbano.
Nonostante il potenziale storico presente nella città, esistono negli ultimi anni fattori come l'isolamento geografico e l'insufficiente gestione del patrimonio storico, che hanno portato il centro storico a uno stato di degrado. Le politiche di protezione dell'edilizia storica sono inadeguate tenendo conto la frequente e costosa manutenzione delle case prevalentemente costruite in legno.
Il presente lavoro intende analizzare la città di Antonio Prado, con l'ottica del paesaggio culturale e con l'obiettivo di individuarne le sue componenti in modo a sviluppare un sistema per la valorizzazione e conoscenza del territorio. Riconoscendo non solo i valori storici ma anche il potenziale che le risorse del territorio possono offrire, è possibile creare una gestione più autonoma della conservazione del patrimonio attraverso il turismo.
Il lavoro è organizzato in tre parti. La prima parte comprende i primi tre capitoli dove vengono presentati i dati economici, sociali e storici della città, il panorama dell'immigrazione italiana in Brasile, nonché i concetti per l'approccio al paesaggio culturale.
La seconda parte consiste in una analisi dettagliata delle componenti del territorio. Prima si è cercato di individuare le risorse fisiche attraverso l'elaborazione di mappe tematiche. Al complemento di questa prima parte si passa da una visione zenitale a una visione soggettiva tramite l'osservazione, creando così le zone sintesi del paesaggio basate sugli aspetti materiali ed immateriali del territorio. In ultima analisi sono state rilevate le vie del centro storico attraverso i percorsi di avvicinamento, prospetti delle vie e periodizzazione delle architetture. Attraverso l'analisi di queste componenti è stato possibile individuare in punti più rilevanti di ogni zona, basandosi sui dati storici precedentemente presentati.
Infine nell'ultima parte è stato ipotizzato il processo di valorizzazione attraverso la creazione di percorsi che si snodano attraverso i punti dove si riteneva importante portare l'osservatore, partendo dal centro storico e andando verso il territorio. Per ogni sosta sono stati elencati i potenziali del sito e le strutture da implementare. A livello di gestione e agenti coinvolti l'approccio non è stato dettagliato poiché, si tratta di una città con una grande complessità di organi di gestione proprio per la sua importanza in quanto città storica.
- Abstract in italiano (PDF, 130kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 128kB - Creative Commons Attribution)
Relatori
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