La nuova passeggiata a mare di Varigotti : un progetto per riappropriarsi di uno spazio
Daniela Borghese
La nuova passeggiata a mare di Varigotti : un progetto per riappropriarsi di uno spazio.
Rel. Silvia Gron. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2012
Abstract
I think HI go on a walkabout
And find out what it's ali about - and that ain't hard
Just me and my own two feet
In the heat l've got myself to meet
A detective of perspective I
I need to try and get a bigger eye - open wide
bloodwood flowers in my gaze
walkabout in a sunny daze - do me now
On a walkabout
RedHotChiliPeppers - Walkabout
Una passeggiata vuoi dire essere restituiti alla strada e alla nudità casuale delle persone, guardare gli alberi, i palazzi o il mare.
Passeggiare vuoi dire partire per arrivare, ma senza impegno, perché ci si può fermare prima, cambiare percorso, inseguire un'altra idea, prendere una strada secondaria, fare una digressione.
Passeggiare è abbandonare la linea retta, improvvisare il percorso, decidere di volta in volta la rotta, girare a vuoto. Passeggiare è un gesto trasgressivo, una potente affermazione dì libertà nel mondo frenetico di oggi governato dalla necessità di fare in fretta, arrivare e basta, senza godersi il viaggio.
Il tema della passeggiata è stato largamente trattato in letteratura, nell'arte, nell'architettura.
Perché passeggiare, se in auto in metà tempo si arriva comunque alla destinazione? Perché passeggiare lungo una strada respirando lo smog delle auto che passano a pochi centimetri dal marciapiede?
E' necessario che il pedone si riappropri di uno spazio a-deguato all'esigenza della camminata, che non è uno spazio "minimo normativo" relegato al margine della carreggiata automobilistica, ma è un vero e proprio "luogo" dove si può camminare sicuri, fermarsi a osservare un dettaglio del paesaggio, sedersi a leggere un libro all'aria aperta.
Relatori
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