Rinnovo delle connessioni urbane : lo zoo di Buenos Aires
Gimena Gélos
Rinnovo delle connessioni urbane : lo zoo di Buenos Aires.
Rel. Liliana Bonvecchi, Anna Marotta. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2012
Abstract
La città fu disegnata, in parte, per il piacere visuale e la visione della prospettiva nell'ordinazione dei suoi edifici. Già Ippodamo da Mileto fu l'introduttore di una pianificazione urbana basata su vie ampie , che s'incrociavano in angoli retti. Propose l'organizzazione della "polis" secondo relazioni numeriche, alla ricerca della simmetria. La logica, la chiarezza e la semplicità primeggiavano nei suoi disegni.
La città moderna descritta nella Carta di Atene da Le Corbusier nel 1947 ci parla di funzioni urbane: Abitare, lavorare, riposare o spostarsi, e noi con l'urbanistica moderna vogliamo riconquistare la città come luogo di riunione e di transito, che si possa visitare senza limitazioni, di modo che le azioni ed i progetti incontrino un nuovo equilibrio tra le differenti attività della vita urbana.
Noi architetti tra gli altri professionisti, abbiamo il dovere di creare lo spazio pubblico facendo in modo da adattarlo e trasformarlo secondo le esigenze, in un luogo ameno assicurando l'autonomia di qualsiasi persona, in ogni momento della sua vita.
La ricerca effettuata è strettamente legata agli obiettivi del progetto. Mi sono occupata dello spazio urbano dello Zoo di Buenos Aires, che calpestiamo, percorriamo, godiamo, ed il suo adeguamento per poter soddisfare le aspettative e le esigenze dell'insieme dei cittadini, senza che nessuno possa sentirsi discriminato per non poter utilizzare questo spazio in condizione di eguaglianza.
Questa proposta è stata sviluppata sulla base di: percorsi integratori, materiali, mobili, estetica, identità del luogo e si hanno preso in considerazione tre assi, prendendo posizioni specifiche del quartiere:
• Disegno dello Spazio Pubblica
• Adattamento dello Spazio Urbanizzato.
• Accessibilità e ristrutturazione dello Zoo dì Palermo.
Si tratta di ridefinire e trasformare uno spazio pubblico aperto, riabilitandolo estetica e funzionalmente, con senso comune, creando un posto accessibile e integratore che ci rappresenti e dove gli visitatori godano della l'interazione tra l'ambiente e individuo.
/Versione in Spagnolo/
La ciudad clásica fue diseñada, en parte, para su disfrute visual y la visión de la perspectiva en la ordenación de sus edificios. Ya Hipodamo fue el introductor de un planeamiento urbano apoyado en calles anchas que se cruzaban en ángulos rectos. Propuso la organización de la polis segùn relaciones numéricas, en busca de la simetría. La lógica, la claridad y la simplicidad primaban en sus diseños. La ciudad moderna , planteada en la Carta de Atenas por Le Corbusier en 1947 nos habla de las funciones urbanas: habitar, trabajar, recrearse o desplazarse, y nosotros con el urbanismo de hoy queremos reconquistar la ciudad corno lugar de reunión y de tránsito, para que podamos recorrerla sin limitaciones, de forma que las acciones y los proyectos Ileguen a encontrar un nuevo equilibrio entre las diferentes actividades de la vida urbana.
Los arquitectos, entre otros profesionales, tenemos el compromiso de crear el espacio público, así corno de adaptarlo y transformarlo, de acuerdo a las necesidades, en un lugar placentero, que pueda asegurar la autonomía de cualquier persona, en cualquier momento de su vida.
La investigación realizada se ha vinculado estrechamente a los objetivos de proyecto.
Me ocupé del espacio urbano del zoológico de Buenos Aires, lugar que pisamos, recorremos, disfrutamos, y trabajé en su adecuación para poder satisfacer las expectativas y necesidades del conjunto de ciudadanos, para que nadie pueda sentirse discriminado por no poder utilizar este espacio en condiciones de igualdad y seguridad. Esta propuesta se desarrolló en base a: recorridos integradores, materiales, mobiliario, estètica, identidad del lugar y se tuvieron en cuenta tres ejes, tornando localizaciones concretas del barrio:
• Diseño del Espacio Público.
• Adaptación del Espacio Urbanizado.
• Accesibiiidad y eestructuración del Zoológico de Palermo.
Se trata de redefìnir y transformar un espacio pùblico abierto, reha-bilitándolo estètica y funcionalmente, con sentido común, creando un sitio accesible e integrador que nos represente y donde el visitante disfrute de la interacción entre ambiente e individuo.
Relatori
Tipo di pubblicazione
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