Christian Lavista
Malls 2.0 : lo sviluppo dei centri commerciali e il loro ruolo nel contesto urbano.
Rel. Liliana Bonvecchi, Anna Marotta. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2012
Abstract
In questa tesi parlerò sul futuro dei centri commerciali e sul loro impatto nell ambiente sociale urbano. Attraverso il disegno di uno di essi si cercherà di dimostrare quali sono i punti di maggior influenza per la rivalorizzazione urbana di una zona.
Quest'idea é sorta da una ricerca che si é realizzata in Cile, compiuta dallo studio d'architettura ELEMENTAL per un impresa realizzatrice di centri commerciali chiamata Mail Plaza, mentre lavoravo presso codesto studio. La conclusione di quella ricerca dimostrava che attraverso certi cambiamenti in questi centri (già esistenti) si poteva aiutare a rivalorizzare la zona nella quale essi si trovavano. Senza accordare una soluzione, è sorta l'idea di creare questo progetto di un tipo di centro commerciale diverso, collocato nel centro della citta in qualche zona disagiata di Buenos Aires.
Era importante elaborare qualche prototipo di centro commerciale per attirare la rivalorizzazione di una zona a basso livello economico in mezzo alla città, esplorando quali fossero le chiavi affinchè funzionasse un Shopping Center che veramente attirasse migliori servizi e una qualità di vita superiore.
Specificamente si svilupperà su vari argomenti:
•Primo: la storia dei centri commerciali, come sono sorti e come si sono sviluppati lungo gli anni.
•Secondo: il paragone tra i diversi tipi di commercio, e come si comportano diversamente in città e paesi come gli Stati Uniti d America, l'Argentina e l'Italia.
•Terzo: il loro posto nell ' architettura, e la risposta di grandi architetti come I.M. PEI, Frank Ghery e SITE ai problemi dei centri commerciali. L'influenza dell'attività giornaliera della compravendita nell'edificazione e nell'organizzazione dello spazio. I diversi aspetti di tipo architettonico che offrono una migliore risposta ai problemi economici.
•Quarto: si adotteranno le proposte di Daniel Burnham, Victor Gruen, Jon Jerde e Jane Jacobs; loro quattro sono grandi punti di riferimento del disegno dei centri commerciali e dell 'urbanismo vincolati. Jane Jacobs non è una disegnatrice di centri commerciali, bensì un'autrice che mette in discussione i principi urbanistici della sua epoca e che presenta una proposta interessante. Finalmente si mostrerà come si sono risolti in modo architettonico tutti questi problemi di diverso genere nel progetto, e come l'ambito della città e gli aspetti commerciali hanno esercitato la loro influenza nella risposta di disegno.
Relatori
Tipo di pubblicazione
Soggetti
A Architettura > AO Progettazione
U Urbanistica > UK Pianificazione urbana
Corso di laurea
Capitoli
Scheme
Abstract
Immagini Zona
ANALISI DEL SITO
Analisi del Sito
Investigazione economica
Transporto
Progetti futuri di governo della città
CENTRI COMMERCIALI
Storia
Ispirazione Locale [Mercati Urbani]
Il ruolo dei Mall in regione diverse
Architetture Commerciale
Commercio = Tutto
Shopping, punti di riferimento e Urbanismo
MEMORIA
Memoria
Miscela di usi
Jerde/Jacobs
Piante
Sezione
Tipologie locali
Fotomontaggi
Render
Conclusione
Bibliografia
Bibliografia
KOOLHAAS, CHUNG, TSUNG LEONG, IANBA, Project on the city 2, The harvard design school guide to shopping, Koln, Taschen, 2001
SARLO, Beatriz, Escenas de la vida posmoderna, Intelectuales, arte y videocultura en la Argentina, Buenos Aires, Emecé ediciones, 2004
LE MONITEUR, Paris Les Halles, Concours 2004, Editions Le Moniteur, Paris, 2004
FEIREISS, FEIREISS, Architecture of Change, Sustainability and Humanity in the Built Enviroment, Gestalten, Berlin, 2008
GRUEN, SMITH, Shopping Towns USA: The Planning of Shopping Centers, New York, Reinhold, 1960
JACOBS, Jane, Life and Death of Great American Cities, New York, Vintage, 1961
HERMAN, Daniel, interview to Jon Jerde, Venice, California, 27 May, 1997
GRAHAM, MARTIN, Telecommunications and the City: Electronic Spaces, Urban Spaces, London, Routledge, 1996
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