Elena Lucania
Training dell'embodiment di protesi di arto inferiore: studio di fattibilità su compiti cooperativi e competitivi. = Lower limb prosthetic embodiment training: feasibility study on cooperative and competitive task.
Rel. Carlo Ferraresi, Giacinto Barresi, Federico Tessari. Politecnico di Torino, Master of science program in Biomedical Engineering, 2022
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Abstract
L'uso di un arto protesico dipende dall'atteggiamento dell'utente nei confronti del dispositivo. Una protesi ideale dovrebbe essere percepita come una parte del proprio corpo durante le attività quotidiane, ma la mancanza di affidabilità e di feedback sensoriale impedisce un livello di integrazione uomo-macchina, aumentando il rischio di abbandono del dispositivo. Pertanto, è prioritario nella ricerca e nello sviluppo trovare nuove tecnologie per promuovere fenomeni come l'embodiment, la sensazione che un oggetto esterno sia parte del proprio schema corporeo. Il termine embodiment è diventato onnipresente nella ricerca sugli arti bionici e viene utilizzato sia come parametro di misurazione dei progressi tecnologici nelle protesi, sia come segno distintivo dell'accettazione delle protesi da parte degli utenti.
La valutazione dell'embodiment è fondamentale per determinare quanto l'utente senta la protesi come parte integrante del proprio corpo
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Aziende collaboratrici
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