Luce, salute e benessere nei luoghi di lavoro
Valeria Marchesin
Luce, salute e benessere nei luoghi di lavoro.
Rel. Chiara Aghemo. Politecnico di Torino, Master of science program in Architecture, 2010
Abstract
La società moderna è caratterizzata da un mutamento dei comportamenti sociali che hanno portato a livello edilizio un'espansione urbana ed a livello economico una crescita del settore terziario, con conseguente ricerca di tecnologie sempre più avanzate. La crescita di attività lavorative svolte in ambienti chiusi e l'avanzamento delle tecnologie ha posto quale aspetto prioritario di approfondire quello relativo all'illuminazione artificiale, all'ergonomia ed a considerare l'esposizione ambientale a campi elettromagnetici di origine artificiali. Da quindici anni vi è stato a livello normativo, europeo e nazionale, un sempre maggiore interesse rispetto alle suddette tematiche con l'intento di tutelare la salute e il benessere del lavoratore garantendo condizioni ottimali di illuminazione nei luoghi di lavoro.
Il Parlamento Europeo si è concentrato non solo al fine di migliorare gli standard di salute e sicurezza degli ambienti lavorativi ma anche al raggiungimento di uno stato di benessere definito dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nel 1984 come "Uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non la semplice assenza dello stato di malattia o di infermità".
Alla fine degli anni '90 la CIE ha ampliato il concetto di illuminazione attribuendo un valore aggiunto: l'illuminazione deve non solo permettere la visibilità nell'ambiente ma anche essere di qualità.
L'illuminazione deve appagare i bisogni umani, le esigenze architettoniche e i vincoli economici.
- Abstract in italiano (PDF, 90kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 89kB - Creative Commons Attribution)
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