Margherita Urso
Sviluppo di un metodo per la rimozione automatica e manuale degli artefatti per una BCI per pazienti non responsivi = A method for automatic and manual rejection of artifacts for a BCI for unresponsive patients.
Rel. Gabriella Olmo, Vito De Feo. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Ingegneria Biomedica, 2021
|
Preview |
PDF (Tesi_di_laurea)
- Tesi
Licenza: Creative Commons Attribution Non-commercial No Derivatives. Download (7MB) | Preview |
Abstract
Definire in modo oggettivo lo stato di coscienza di un soggetto, ovvero quanto egli riesce a percepire sia del mondo esterno che della sua persona, è un’operazione complicata, che porta spesso a errori diagnostici. Questa operazione risulta ancora più ostica quando si tratta di un soggetto in coma o stato vegetativo, poiché il soggetto in questione non riesce a comunicare con il mondo esterno. Per aiutare nella definizione dello stato di coscienza di un soggetto non responsivo, si è pensato di usare una Brain-Computer Interface che analizzi il segnale elettroencefalografico prelevato dai soggetti non responsivi e permetta di valutare l’intenzionalità di un movimento eseguito o immaginato.
Per valutare l’intenzionalità del movimento bisogna analizzare i Readiness Potential (RP), un tipo di event related potential (ERP) che insorge subito prima dell’inizio del movimento, facilmente osservabile come un incremento della negatività del segnale
Relatori
Anno Accademico
Tipo di pubblicazione
Numero di pagine
Corso di laurea
Classe di laurea
URI
![]() |
Modifica (riservato agli operatori) |
