Valentina Farassino
Il ponte sul Cenischia a Susa: identità e conservazione.
Rel. Luciano Re. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2010
Abstract
Nel Sei-Settecento, i ponti in muratura continuano a non discostarsi dalla pratica delle costruzioni più antiche che spesso risalgono al medioevo (e che le tradizioni definiscono ponti "romani", termine da intendere come definizione di un tipo piuttosto che non di riferimento cronologico). La struttura è in pietrame di spacco, con elementi più grandi e relativamente regolari nelle armille, e nelle volte di pietrame misto a pietre a spacco e ciottoli in ragione dei materiali reperibili in loco, con abbondanti giunti di malta di calce in parte di rabbocco, in parte di per colatura delle "laccature" praticate sull'estradosso.(CR) Comunque, le volte risultano di fatto monolitiche, senza articolazioni, e all'estradosso si integrano nei rinfianchi e nei riempimenti.
Questi sono modellati come raccordi con le sponde o tra le arcate, da cui i caratteristici profili "a schiena d'asino", in ragione anche della varietà e delle dissimmetrie tra le arcate, e che caratterizzano la maggior parte dei ponti della tradizione
Relatori
Tipo di pubblicazione
Numero di pagine
Soggetti
A Architettura > AP Rilievo architettonico
S Scienze e Scienze Applicate > SJ Illuminotecnica
Corso di laurea
Capitoli
1- I Ponti di struttura Settecentesca(CR) 2- Alberti e Milizia(CR) 3- La viabilità peri il Moncenisio nel XVIII secolo(CR) 4- La valle Cenischia(CR) Tavole di inquadramento territoriale(CR) 5- Relazione storica sul ponte Cenischia(CR) 6- Indirizzi tipologici di costruzioni coeve(CR) 7- Indagine conoscitiva e conservativa sul ponte Cenischia(CR) Tavole di rilievo e analisi del degrado(CR) 8- Progetto di conservazione e computo metrico(CR) 9- Computo metrico estimativo(CR) Tavole di progetto(CR) 10- Concept illuminotecnico(CR) Tavole progetto illuminotecnico(CR) 11- Il ponte sul Cenischia: un bene culturale da salvaguardare e valorizzare(CR) Raccolta fotografica(CR) 12- (APPENDICE) Costituzione e struttura del Genio Civile In Francia e negli Stati Sardi(CR) 13- (APPENDICE) Le trasformazioni del Genio Civile Negli Stati Sardi dalla restaurazione all' unità d' Italia(CR) Relazione fotografica(CR) Bibliografia.
Bibliografia
Amedeo BELLINI, Benedetto Alfieri: l'opera Astigiana, Lindau, Torino 1992(CR) Luciano RE, I ponti piemontesi progetti e cantieri, Celid, Torino 1999(CR) Luciano RE, Architettura e conservazione dei ponti Piemontesi, Celid, Torino, 1999.(CR) G. ORLANDI, traduttore del testo latino, e Paolo PORTOGHESI, autore dell'introduzione e delle note: l'Architettura (De re aedificatoria), Il Polifilo, Milano,1966;(CR) Francesco MILIZIA, Principj di Architettura Civile, Co' tipi di Vincenzo Fessario, Milano, 1832.(CR) Luca PATRIA - Alfredo GILIBERT, La comba di Susa e il Moncenisio, Melli, Borgone Susa 1996;(CR) Luciano RE, Questioni di conservazione, Celid,Torino 1999;(CR) Cristina SERTORIO LOMBARDI, Il Piemonte Antico e Moderno delineato e descritto da Clemente Rovere, Reale Mutua, Torino 1978;(CR) G.
WATAGHIN, in Le reseau routier en Savoie et en Piemont - Aspects historique et contemporain, Chambery 1981;(CR) A
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