Manuela Truant
Infra_City : strategie per uno sviluppo urbano sostenibile.
Rel. Stefano Pujatti, Enrico Fabrizio. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura (Costruzione), 2010
Abstract
La nuova prospettiva di uno sviluppo sostenibile.(CR) Negli ultimi decenni, la sostenibilità dello sviluppo e la difesa dei fragili equilibri ecologici presenti negli ecosistemi, sono divenuti orizzonti fondamentali della riflessione architettonica, e, più in generale, di un'azione politica consapevole, tesa ad un'attenta gestione del territorio e ad un utilizzo razionale delle risorse in esso disponibili.(CR) Decenni di inconsulto sfruttamento della natura da parte dell'uomo hanno, infatti, inciso in modo estremamente negativo, sulla qualità dell'ambiente nel quale viviamo; le cause, molteplici, dell'attuale squilibrio ambientale sono di tipo economico, demografico e politico e le scelte, che d'ora innanzi si imporranno dovranno necessariamente considerare la "domanda di ambiente", che proviene non solo dalla collettività ma dalla natura stessa.(CR) D'altra parte, nonostante siano intervenute nel tempo importanti acquisizioni scientifiche sull'ambiente e si sia reso così possibile un notevole perfezionamento delle relative tecniche di tutela, deve constatarsi che le preoccupazioni sulla "tenuta" degli ecosistemi, rispetto alle molteplici aggressioni inferte da un mondo sempre più artificiale, e i dubbi sulla possibilità di garantire alle future generazioni una adeguata qualità della vita, sono ancora molto forti.(CR) Anzi, si ha la sensazione che queste preoccupazioni siano oggi crescenti: forse proprio perché le recenti acquisizioni scientifiche mostrano in modo sempre più chiaro l'estrema fragilità dei meccanismi ecologici e la difficoltà di controllare pienamente gli effetti di lungo periodo provocati dall'azione dell'uomo sulla natura.(CR) Si tratta di una sfida, cioè, che esige un salto di qualità teorico, che non può non tradursi in una continua verifica dei saperi, della scienza, della prassi e della tecnica, del loro equilibrio, in un dinamico e continuo bilanciamento tra gli interessi della società umana ed il suo ambiente, tra la tutela di quest'ultimo e le conseguenze sociali che le azioni a tutela dell'ambiente possono provocare.(CR) L'intento di questo lavoro è stato quindi quello di affrontare un problema ampio, che riguarda la stessa definizione dei rapporti tra uomo e natura, la relazione tra il modo in cui pensiamo questo rapporto ed il modo in cui interveniamo su di esso..
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Relatori
Tipo di pubblicazione
Numero di pagine
Soggetti
U Urbanistica > UK Pianificazione urbana
A Architettura > AD Bioarchitettura
Corso di laurea
Aziende collaboratrici
Capitoli
Prefazione (CR) PARTE PRIMA Esigenza di ricerca(CR) 1. Introduzione (CR) 1.1 Leggere le trasformazioni della città a partire dai suoi abitanti (CR) 1.2 Strategie di sopravvivenza urbana. Istruzioni per l'uso (CR) 2. Nomadismo urbano: tattiche dell'abitare a Milano (CR) 2.1 Vivere in movimento (CR) 2.2 Nomadismo e città: le differenti uguaglianze (CR) 2.3 Lentezza e frenesia: l'adattamento della città (CR) 2.4 Mimetizzarsi: la città invisibile (CR) 2.4.1 Abitare nelle baraccopoli (CR) 2.5 Aggregarsi: abitare insieme (CR) 2.5.1 Enclave residenziali e quartieri multietnici (CR) 2.6 Abitare difficile (CR) 3. Forme nella città contemporanea (CR) 3.1 Infrastrutture urbane e spazi interstiziali (CR) 3.2 Spessori infrastrutturali(CR) 3.3 Sistemi dinamici e criteri di sviluppo (CR) 3.4 Para SITE Architecture (CR) 3.4.1 Corpi e città (CR) 3.4.2 Riformulare: strategie di riciclaggio della città (CR) 3.4.3 Architetture di scarto (CR) 3.4.4 Imparare la città imperfetta (CR) 3.4.5 Architettura vagabonda (CR) 4.
Abitare lo spazio flessibile (CR) 4.1 Paradigmi della adattabilità (CR) 4.1.1 Costruzioni a telaio (CR) 4.1.2 Costruzioni modulari (CR) 4.1.3 Megastrutture vs singole unità abitative (CR) 4.1.4 La flessibilità a livello urbanistico-insediativo: integrazione, relazione e diversificazione (CR) 4.1.5 Vicinanza isolata e reti antropologiche (CR) 4.2 Livello compositivo-tecnologico: il concetto di prodotto(CR) 4.3 Livello produttivo-gestionale: ecocompatibilità, riciclabilità e flessibilità (CR) 5
Bibliografia
Agenzia europea per l'ambiente (AEE) Urban Sprawl in Europe - the ignored challenge, 2006.(CR) Altomonte S. L'involucro architettonico come interfaccia dinamica : strumenti e criteri per un'architettura sostenibile, Alinea, Firenze 2004.(CR) Anderson M. and Anderson P. Prefab prototypes : site-specific design for off site construction, Princeton architectural press, New York 2007.(CR) as.architecture-studio The ecological city, contributions for a sustainable architecture, Silvana editoriale, Milano 2009.(CR) Attili G. Nomadismo e sedentarietà: epistemologia visionaria per una nuova etica dell'abitare, in Scandurra E. Cellamare C. Bottaro P. Labirinti della città contemporanea, Meltemi, Roma 2001.(CR) Attili G. Rappresentare la città dei migranti: storie di vita e pianificazione urbana, Jaca Book, Milano 2007.(CR) Auge M.
Où est passé l'avenir?, Elèuthera, Milano 2009
Tavole
Tav. 1-3: L'immagine della regione milanese (CR) Tav. 4: Studio del sito di progetto (CR) Tav. 5. Studio delle ombre (CR) Tav. 6: Ragionamenti sull'isolato(CR) Tav. 7-13: Piante(CR) Tav. 14-15: Prospetti (CR) Tav. 16-20: Sezioni tecnologiche
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