Progettare la sostenibilità del paesaggio costruito nei climi aridi
Laura Lo Cigno
Progettare la sostenibilità del paesaggio costruito nei climi aridi.
Rel. Alessandro Mazzotta, Francesca De Filippi, Arnal Ignasi Pérez. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura (Costruzione), 2010
Abstract
La tesi finale è stata per me un'occasione per affrontare temi progettuali nuovi, che da sempre hanno stimolato il mio interesse, e sui quali ho avuto ora l'opportunità di soffermarmi. Questa possibilità si è concretizzata grazie a Ignasi Pe-rez Amai, professore di Barcellona con cui avevo seguito un corso di progettazione e cooperazione durante l'esperienza Erasmus durante il mio terzo anno di università , e con cui ho mantenuto i contatti.
Il mio interesse in progetti di cooperazione nei Paesi in Via di Sviluppo, ha potuto infatti confrontarsi con un'esperienza reale che mi è stata offerta dal professore di Barcellona, che mi ha seguita durante questi mesi di preparazione della tesi. Si tratta dì un progetto nel Sud del Marocco, precisamente nel villaggio rurale di M'Hamld El Ghezianc, in un contesto economicamente povero e con un clima andò. La fondazione IGREM, ed in particolare il presidente Joan De Haro. con cui ho avuto occasione di discutere sui temi che ho sviluppato, e con cui eollabora il mio correlatore spagnolo, ha stipulato da circa un anno un accordo con l'organo di direzione del villaggio, denominato kabila, con l'obiettivo di creare un progetto di sviluppo sostenibile del sito, il cui programma è spiegato più dettagliatamente nel capitolo terzo.
Si è rivelata un'esperienza unica soprattutto per il fatto di esser venuta a contatto diretto, grazie ad un viaggio sul posto, con condizioni molto distanti da quelle a cui siamo abituati, sotto diversi aspetti: dal punto di vista economico e sociale, ma anche climatico e ambientale, e di conseguenza architettonico.
Infatti l'aspetto sicuramente più interessante e apprezzabile, è vedere come in questi contesti ci sia una corrispondenza biunivoca tra società, ambiente e architettura. Progettare in questi luoghi, vuoi dire sforzarsi di dimenticare il futile, e concentrarsi nel necessario, cercando di rispondere in modo ottimale alle diverse scale di progettazione. Per questo, dopo aver discusso a lungo con il relatori ed i correlatori su come affrontare questo progetto, l'idea è stata quella di produrre uno strumento operativo che, partendo da un'attenta analisi del luogo, presenti possibili soluzioni utili ad affrontare un progetto di ampliamento di un villaggio in terra cruda in clima desertico. Il lavoro vuole avere un approccio transcalare che permetta di dare spunti e indicazioni a diversi livelli dì progettazione, partendo dalla scala microurbana, per poi scendere a quella architettonica ed infine zoomando su quella tecnologica.
Un altro aspetto caratterizzante questo strumento, è la trasferibilità dei suoi contenuti. Infatti, visitando il luogo, è possibile riscontrare caratteristiche molto simili tra i villaggi rurali che si susseguono lungo la N9, la strada che da Marrakech attraversa l'Atlante fino a concludersi proprio a M'Hamid, ultimo insediamento prima dell'inizio del deserto del Sahara. L'obiettivo che si pone questa tesi, è quello di arrivare a definire delle linee guida che vogliono sottolineare ed analizzare gli aspetti principali a cui è necessario prestare attenzione nella progettazione dell'ampliamento di un villaggio rurale in queste particolari condizioni climatiche, economiche e sociali, e proporre soluzioni e criteri di disegno che permettano di incentivare un turismo culturale sostenibile rispettoso della società e delle tradizioni locali, ed allo stesso tempo di aumentare le aspettative di vita della popolazione locale.
Relatori
Tipo di pubblicazione
URI
![]() |
Modifica (riservato agli operatori) |
