Paesaggi urbani illuminati
Sabrina Fiorina
Paesaggi urbani illuminati.
Rel. Chiara Aghemo. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2010
Abstract
Si è cercato, attraverso un linguaggio ridotto di parametri, di sottolineare le differenze qualitative del fenomeno luminoso, nel tentativo di fare affiorare le potenzialità della modulazione progettuale della luce. Attraverso la luce è possibile creare ambienti che trasmettono sensazioni particolari, con la luce l'architettura prende vita, una struttura statica animata con giochi di luce ed ombra e viene percepita come un organismo vivente che pulsa. Perché la luce sia di qualità occorre studiarne la cromaticità, la direzione dei fasci e soprattutto la dinamica degli scenari visivi. Il fine di un progetto illuminotecnico deve essere quello di produrre paesaggi luminosi corretti, non solo dal punto di vista dell'esecuzione dei compiti visivi, ma anche delle concrete aspettative dei destinatari finali.
Progettare un'illuminazione va oltre al ruolo funzionale della luce, perché si propone come mezzo espressivo e stimolo alla ricettività dell'individuo
Relatori
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