IL TEATRO ROMANO DI TORINO : STUDIO PER UN PROGETTO DI CONTINUITÀ TRA PASSATO E PRESENTE
Omar Brotto
IL TEATRO ROMANO DI TORINO : STUDIO PER UN PROGETTO DI CONTINUITÀ TRA PASSATO E PRESENTE.
Rel. Elena Tamagno, Donatella Ronchetta. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura (Costruzione), 2010
Abstract
1. IULIA AUGUSTA TAURINORUM: LA CITTÀ E L'AGRO
1.1. VERSO LA NASCITA DELLA COLONIA: LA CONQUISTA ROMANA
La conquista dell'intero arco alpino da parte di Augusto portò a radicali trasformazioni del territorio della Cisalpina e in particolare dell'area su cui era stanziata la tribù dei Taurini. Il potenziamento delle reti viarie verso le Gallie a scopo difensivo e commerciale, la risistemazione delle reti esistenti verso l'area più meridionale e la grande attenzione rivolte alle percorrenze fluviali, indussero a vedere il territorio dei Taurini come un importante nodo di controllo, e quindi come zona da conquistare e controllare. Il processo fu tutt'altro che semplice. L'azione di conquista dei romani in quest'area, più di ogni altra dell'Italia Settentrionale, dovette infatti creare dal nulla una nuova realtà insediativa urbana sotto il profilo economico, militare, dei servizi, oltre che etnico e demografico.
Il primo passo compiuto fu quello di bonificare e razionalizzare il territorio agricolo, lasciando che la tribù autoctona assumesse una forma di auto amministrazione attraverso la concessione dello ius Latii, o attraverso al conferimento della cittadinanza romana, introducendo per un breve periodo lo stato giuridico di Municipium.
La nascita della colonia taurinense, seconda fase della conquista romana - che possiamo collocare intorno al 27 a.C, quando furono inseriti immigrati italici - , è tardiva rispetto alle altre fondazioni dell'epoca, in quanto strettamente legata all'apertura dei valichi alpini. La motivazione che spinse alla fondazione del centro urbano fu infatti basata sulla necessità di avere una sorta di dogana con funzione difensiva e commerciale rispetto alle Gallie.
La deduzione di Augusta Taurinorum fu quindi l'ultimo passaggio di un lento processo di conquista dei territori taurinensi da parte di Roma che vide prima una grande trasformazione del territorio agricolo e poi la modifica dell'ordine sociale. Con la fondazione della colonia, l'area piemontese uscì da una lunga fase di isolamento che era prolungato per oltre due secoli, diventando, ora, polo cruciale per gli scambi commerciali e per la prima difesa della penisola italica.
- Abstract in italiano (PDF, 139kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 137kB - Creative Commons Attribution)
Relatori
Tipo di pubblicazione
URI
![]() |
Modifica (riservato agli operatori) |
