Sperimentazione progettuale per la costruzione sostenibile:concorso per il nuovo polo scolastico di Albino
Sara Furno
Sperimentazione progettuale per la costruzione sostenibile:concorso per il nuovo polo scolastico di Albino.
Rel. Marco Filippi, Michela Rota. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura (Costruzione), 2009
Abstract
II rapporto tra architettura costruita e ambiente si trova ad oggi, in Italia, in una fase transitoria di sviluppo, lungo un percorso avviato, ma per il quale la parola "arrivo" è ancora lontana.
Molte sono le sperimentazioni universitarie, molte le nuove tecnologie che si propongono a favore della sostenibilità, ma quando si raggiunge la pratica della professione queste "energie" sembrano esaurirsi. Sembrano arenarsi nel confronto con le singole situazioni concrete e con gli importi a disposizione, banalizzarsi nell'iperisolamento e nell'adozione di pannelli solari, scontrarsi con la mentalità e le conoscenze legate alla tradizione costruttiva.
Federico Butera su «Modulo» scrive: "Gli architetti non hanno assimilato il passaggio dalla progettazione tradizionale alla progettazione sostenibile" .... "emerge la necessità di un linguaggio comune ai due ambiti (architettonico e impiantistico) che consenta di individuare le soluzioni ottimali per l'impatto ambientale e il contenimento energetico." Concordo.
In un momento che mi permette ancora studio, ma anche di avere i primi contatti con il mondo del lavoro, ho voluto così confrontare la pratica della progettazione con le nozioni legate alla sostenibilità energetico - ambientale, acquisite durante gli anni universitari e con la lettura e l'analisi delle attuali procedure per la valutazione della sostenibilità, esistenti in campo internazionale. Questo è avvenuto attraverso la partecipazione, insieme a professionisti abilitati, a un Concorso di progettazione a livello nazionale.
Un precedente lavoro di ricerca aveva affrontato i duplici temi della sostenibilità e del Concorso, quest'ultimo come forma di affidamento di incarico per i servizi di architettura e ingegneria:
-Sostenibilità energetico-ambientale; analisi della situazione italiana, in relazione agli sviluppi costruttivi e normativi presenti sul territorio, dei valori di legge ma anche delle linee guida per una buona pratica costruttiva sostenibile.
-Procedura concorsuale: valutazione dei contenuti e regolamenti di base, dei soggetti coinvolti a livello di commissioni giudicatrici e di professionisti ammessi alla procedura.
-Sostenibilità e Concorso a confronto: studio e lettura critica di 11 Concorsi di progettazione svolti in Italia, relativi alla nuova costruzione.
Quanto svolto ha permesso di capire quali sono state le tipologie di richieste avanzate negli ultimi 5 anni dagli enti pubblici e quindi quale possa essere il grado di diffusione nella cultura comune dei concetti legati alla sostenibilità. Poi ancora: il metodo di valutazione della stessa e le persone poste a giudicarla. Si riportano in questa Tesi alcuni dei risultati cui si è pervenuti.
Una constatazione diretta è stata raggiunta attraverso l'applicazione al caso reale: il Concorso per il nuovo polo scolastico di Albino (BG). Nel caso studio sono convogliate le best-practises della sostenibilità, ma è stato importante anche comprendere come è possibile rispondere a problematiche concrete, funzionali, logistiche, legislative, formali, tecnologiche ed economiche.
Il Concorso si è posto quindi come uno strumento attraverso il quale confrontare le deduzioni svolte sull'applicazione delle tematiche della sostenibilità alle procedure concorsuali, cioè a una progettazione di grado assimilabile al preliminare. Inoltre il Concorso ha rappresentato una situazione pratica sulla quale approfondire il concetto di progettazione sostenibile. Abbandonando schemi teorici o didattici, attraverso il confronto con la struttura e i contenuti dei protocolli di certificazione, si è lavorato per concretizzare la sostenibilità nel modo più completo possibile, in coerenza con le tempistiche reali espresse dal Bando.
Il lavoro di progettazione ha permesso di comprendere come, sin dalle prime idee progettuali, da quelle planivolumetriche, di orientamento e di schematizzazione geometrica e distributiva, si generino altrettante scelte "robuste" di sostenibilità, scelte legate a un concept e quindi difficilmente variabili negli stadi successivi. Si tratta di una base importante e forte che segna l'approccio al progetto e nella quale la sostenibilità, perché sia tale, non deve risultare una semplice conseguenza, ma una guida sempre presente. In seguito sono state sviluppate scelte sulle tecnologie e sui materiali, verificate attraverso simulazioni numeriche oppure semplicemente descritte, a seconda sia dei tempi, sia delle risorse e del grado di approfondimento necessario. Infine, si è affrontato l'approfondimento sul tema della luce naturale in un'aula tipo: calcoli analitici e simulazioni attraverso software hanno permesso di confrontare la "bontà" delle soluzioni applicate in fase concorsuale, rispetto alle richieste elaborate dai protocolli ITACA e LEED. L'approfondimento ha inoltre consentito di capire l'approccio al tema da parte dei due Protocolli e il procedimento da sviluppare per soddisfare il requisito in esame, ma soprattutto di comprendere quanto alcuni accorgimenti progettuali influenzino il comfort degli ambienti interni.
- Abstract in italiano (PDF, 352kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 351kB - Creative Commons Attribution)
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