Enrico Perpignano
Affordance Digitale: un'analisi dei servizi = Digital artifacts enable a novel affordance perspective: an investigation on services.
Rel. Francesca Montagna, Gaetano Cascini. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Ingegneria Gestionale, 2020
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Abstract
Secondo Gibson (1988) l'Affordance è la percezione delle relazione esistente fra un attore e un oggetto. I recenti studi affermano che il concetto di Affordance si adatta bene al processo di progettazione dei prodotti interattivi basato sulla User Experience (Pucillo & Cascini, 2014). Gli artefatti digitali hanno molte nuove caratteristiche che li contraddistinguono dagli artefatti fisici. Infatti, gli artefatti digitali grazie alla loro architettura modulare stratificata (Yoo Y. , 2012) e alla loro natura generativa (Zittrain J. , 2006) sono modificabili, interattivi, accessibili e sono distribuiti (Eck, 2015). Gli artefatti digitali permettono una nuova concezione dell'Affordance: l'Affordance Digitale. L'Affordance Digitale si basa sull'idea che all'interno di un sistema digitale esistano molteplici Affordance che sono fra loro collegate; tutte queste affordance sono raggruppatili in due classi: la classe delle Affordance sensoriali e la classe dell'Affordance esperienziali.
La prima classe suggerisce all'attore quale azione intraprendere e nascono dalla percezione sensoriale (Gibson, 1988) dell'artefatto digitale; la seconda invece è associata alla percezione dell'utilizzo del servizio digitale e suggerisce all'attore se utilizzare nuovamente l'artefatto, è un Affordance che lascia una traccia nella memoria dell'utente
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