L'ecomuseo dell'acqua nel parco del Bricel
Francesca Cesarato
L'ecomuseo dell'acqua nel parco del Bricel.
Rel. Sergio Santiano. Politecnico di Torino, Bachelor program in Architecture, 2009
Abstract
Il lavoro svolto consiste nella progettazione di un ecomuseo con i relativi edifici di servizio in un'area di parco fluviale nella periferia di Chivasso, sulla sponda sinistra del fiume Po Il progetto proposto vuole essere un punto di unione tra l'abitato periferico e l'area naturale del parco del Bricel. La disposizione stessa dell'impianto ecomuseale fa da filtro con il costruito.
Si è studiata l'area e il rapporto con gli abituali fruitori del parco esistente ed è emerso che manca un polo attrattivo pubblico. Si è cercato, così, di disporre delle attività di supporto alla didattica ecomuseale che fossero anche luogo di svago e relax, sia per un target adulto sia per uno di età scolare.
La volontà è di coinvolgere la comunità nelle attività all'aperto del parco, affinché la gente impari a portare rispetto per la memoria dei luoghi.
Il parco vuole essere la base su cui girano tutti gli impianti di progetto,dall'edificio per le conferenze e per la vendita dei prodotti coltivati nel parco stesso, al fabbricato recuperato della presa per la didattica sull'idraulica, passando per la struttura di svago con i cavalli fino ad arrivare alla cerniera con il pubblico: l'ecomuseo.
Il tema scelto era il più coerente con il sito: l'acqua.
Chivasso è percorsa da diversi torrenti chiamate rogge e da fiumi di grande portata come il Po, l'Orco e il Malone, per non dimenticare che dà qui parte lo storico Canale Cavour. Il progetto vuole essere un tributo all'elemento acqua ma anche un'occasione per studiare e comprende questo elemento vitale e soprattutto per riflettere su cosa saremmo se l'acqua venisse a mancare.
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