La nuova accademia d'arte estone a Tallin
Stefano Floris
La nuova accademia d'arte estone a Tallin.
Rel. Pierre Alain Croset. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura (Costruzione), 2009
Abstract
Il Concorso
La scelta di questo concorso come tema della tesi di Laurea conteneva principalmente due aspetti interessanti con cui confrontarsi: da un parte la progettazione di uno spazio che è al tempo stesso dedicato all'educazione e alla produzione dell'arte, e dall'altra la possibilità di confrontarsi con un sito eterogeneo e con problematiche legate all'inserimento del volume. Questo spazio a poca distanza dal centro di Tallin, infatti, mi ha incuriosito fin da subito per le sue caratteristiche, che lo vedono come un "tassello" all'interno di un isolato molto costruito e circondato da volumi di diverse altezze. Queste particolarità che normalmente rendono un sito poco appetibile per l'inserimento di un nuovo edificio (poca armonia tra i volumi, assenza di natura, mancanza di un contesto storico e architettonico importante) si sono mostrate ai miei occhi come la possibilità di un esercitazione progettuale che potesse mirare ad una possibile soluzione all'interno di uno spazio già densamente costruito.
L'Accademia d'Arte estone è stata fondata nel 1914 e da allora rappresenta l'unica università pubblica in Estonia che provvede all'insegnamento dell'arte, comprendendo i campi di architettura, comunicazione visiva e conservazione. La storia di questa istituzione ha attraversato il periodo delle due guerre e l'occupazione sovietica, durata dal '41 al '91. Le attività dell'accademia hanno sempre avuto sede nello stesso sito ma hanno trovato spazio, nel corso della sua storia, in due edifici; una prima scuola, infatti, è stata sostituita durante l'occupazione sovietica da un più grande complesso realizzato tra il 1965 ed il 1974 e di cui oggi è prevista la demolizione. Il tema del concorso è quello della progettazione di un edificio che sostituisca la vecchia accademia e che si avvicini maggiormente alle esigenze attuali della scuola che consistono in più spazi didattici, espositivi e di socializzazione per le attività di studenti e insegnanti. Il programma spaziale prevede la collocazione delle quattro facoltà dell'accademia (Design, Belle Arti, Architettura e Cultura dell'Arte) più una serie di spazi comuni che comprendono una biblioteca, una sala per le assemblee, gli auditorium e la caffetteria. A questi si aggiungono una mensa, il rettorato, la Open Academy (che organizza corsi serali), e gli spazi da inserire nei piani interrati come alcuni laboratori, gli archivi ed il parcheggio.
Relatori
Tipo di pubblicazione
URI
![]() |
Modifica (riservato agli operatori) |
