Tommaso Grosso
Discriminazione razziale nella sharing economy: il caso Airbnb = Racial discrimination in the sharing economy: the Airbnb case.
Rel. Laura Rondi. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Ingegneria Gestionale, 2020
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Abstract
Dalla sua nascita la sharing economy ha continuato a crescere e a diffondersi esponenzialmente in tutto il mondo. Il modello di business dell'economia di condivisione ha dato vita a colossi di fama mondiale come Uber, Lyft, Glovo, Airbnb, Roommates.com, promettendo considerevoli vantaggi per le classi sociali più povere e le minoranze. Tuttavia, chi ha veramente beneficiato dalla sharing economy è il ceto medio che ha trovato nella stessa una seconda fonte di guadagno oltre a quella derivante da primo lavoro. Inoltre, le minoranze etniche, grazie alla sharing economy, hanno dovuto riaffrontare il fenomeno della discriminazione in settori in cui era stato eliminato da tempo.
Per esempio, da anni ormai negli Stati Uniti esistono leggi che tutelano le persone di colore dalla discriminazione nel settore immobiliare, ma sulla piattaforma online di condivisione Airbnb il fenomeno continua ad esistere
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