Martina Balliana
Il rischio per rottura degli argini di ghiaccio del Lago Grand Croux di Cogne (AO). Proposte per il Piano di Protezione civile. = The risk of flood for ice dam breaking in the Grand Croux Lake of Cogne (AO). Proposals for a Civil Protection Plan.
Rel. Stefano Ferrari. Politecnico di Torino, Master of science program in Territorial, Urban, Environmental And Landscape Planning, 2020
|
Preview |
PDF (Tesi_di_laurea)
- Thesis
Licence: Creative Commons Attribution Non-commercial No Derivatives. Download (8MB) | Preview |
Abstract
Sulle Alpi, il progressivo ritiro dei ghiacciai a causa del cambiamento climatico provoca la formazione di laghi glaciali in numero sempre maggiore. Sebbene siano da considerarsi come risorse importanti per i territori montani, allo stesso tempo sono fonte di potenziali pericoli per l’uomo e le infrastrutture del fondovalle. Diversi studi, non solo in Europa ma anche in Asia e America, si sono concentrati sull'identificazione di questi laghi e sull'analisi dei potenziali pericoli che gli stessi potrebbero generare (Lala et al., 2018). Lo studio sui laghi, nell'ambito della gestione del rischio, è collegato a improvvisi meccanismi di svuotamento capaci di provocare pericoli e danni a persone e infrastrutture che si trovano a valle.
L’entità del rischio, legata a tali fenomeni, non dipende solo dalla portata dell’evento calamitoso che implica il movimento di volumi idrici (anche sotto forma di neve e ghiaccio) e lo spostamento di materiali solidi, ma anche dal numero di beni e di persone esposti al rischio, dalla loro vulnerabilità, e dalla capacità del territorio di reagire all'evento stesso, riducendo o annullando i danni ad esso legati; questa capacità costituisce la resilienza del territorio
Relators
Academic year
Publication type
Number of Pages
Course of studies
Classe di laurea
URI
![]() |
Modify record (reserved for operators) |
