Francesco Nicola Digiaro
Studio di una scala per la valutazione strutturata del concetto di collaborazione uomo-robot.
Rel. Fiorenzo Franceschini, Luca Mastrogiacomo. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Ingegneria Gestionale, 2019
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Abstract
Immaginare un processo produttivo manifatturiero in cui un operatore e un robot interagiscano fisicamente, condividendo il medesimo spazio di lavoro, non è più un’avveniristica utopia, ma una realtà resa sempre più concreta dalla robotica collaborativa. Considerati fra le frontiere più interessanti e promettenti del panorama tecnologico attuale, i robot collaborativi rappresentano uno degli elementi fondamentali di Industria 4.0, come tecnologie abilitanti di sistemi adattivi improntati alla flessibilità, riconfigurabilità e efficienza della produzione. A differenza dei sistemi robotici largamente diffusi in questi anni, in grado di assicurare alta efficienza e ripetibilità, ma non idonei ad un uso flessibile a causa delle dimensioni tipicamente ragguardevoli, della complessità di programmazione, dei rilevanti problemi di sicurezza, i robot collaborativi rappresentano una promettente soluzione in grado di far fronte alle istanze di automazione e flessibilità scaturite dalla sempre più pressante richiesta di produzione improntata alla “personalizzazione di massa”.
Mentre il mercato sta accogliendo con crescente favore il diffondersi di nuovi modelli di robot collaborativi e un numero sempre più consistente di attori stanno investendo in questa prospettiva, un nuovo ambito di ricerca, denominato human-robot collaboration (HRC), sta riscuotendo progressivo interesse nella comunità scientifica
Relatori
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