Mario Tamietti
Codici correttori e loro applicazioni alla crittografia post-quantum = Corrector Codes and their applications to Post-Quantum Cryptography.
Rel. Danilo Bazzanella, Nadir Murru. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Ingegneria Matematica, 2019
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Abstract
Il sistema crittografico oggi più diffuso è l'RSA. Tale sistema si basa sul fatto che, dato il prodotto di due numeri interi, è molto difficile risalire ai fattori di partenza. Questa sicurezza è però minata dal (probabile) avvento imminente del computer quantistico, su cui è possibile eseguire un algoritmo computazionalmente efficiente (l'algoritmo di Shor) per fattorizzare un intero. Per ovviare a questa minaccia, è stato introdotto un nuovo ramo di ricerca, detto crittografia post-quantum, che studia quegli algoritmi in grado di funzionare su computer classici ma resistenti anche ad attacchi quantistici. Fa parte di questo ramo la cosiddetta code-based cryptography, cioè l'insieme di quegli algoritmi crittografici che si basano sui codici correttori.
Il primo è stato il sistema di McEliece, introdotto nel 1978 ma a cui all'inizio non era stata data grande considerazione
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