"Chiutet", una realtà rivisitata : proposta per il recupero di una borgata nelle Valli di Lanzo
Simona Crestetti, Melissa Girardi
"Chiutet", una realtà rivisitata : proposta per il recupero di una borgata nelle Valli di Lanzo.
Rel. Marta Carla Bottero, Roberto Dini, Manuela Rebaudengo. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile, 2015
Abstract
INTRODUZIONE
La tesi nasce dalla considerazione di una problematica quanto mai attuale nel panorama italiano e non solo, maturata negli ultimi decenni a causa dell’evoluzione di sistemi socio-economici e di tipologie insediative che ha portato al graduale abbandono dei centri storici minori.
Il lavoro che presentiamo nasce inoltre da un particolare interesse nei confronti dell’architettura montana, a seguito della passione per la montagna e della partecipazione dell’Atelier finale (A.A. 2014-2015 — Prof. Daniele Regis), dove si è affrontato il tema del recupero del borgo di Campofei (provincia di Cuneo), attualmente in fase di abbandono. Dopo questa esperienza abbiamo deciso di approfondire la tematica della rivitalizzazione dei centri storici minori e di farne il centro della nostra tesi di laurea.
Pertanto, con il presente studio ci siamo interrogate sulle possibili modalità di recupero del patrimonio edilizio e architettonico di queste realtà che, soprattutto nei piccoli borghi rurali e di montagna, è stato messo in pericolo nell’ultimo secolo dai fenomeni di abbandono conseguenti all’inurbamento della popolazione e allo sviluppo di nuove modalità produttive, valutando come la scelta di intervenire con l’albergo diffuso possa rappresentare una valida risposta per contrastare questi fenomeni e traendo da alcuni casi studio i punti di forza di questa modalità di intervento.
La tesi di partenza è stata quella che il patrimonio edilizio racconta la storia di una comunità, pertanto il suo recupero e la sua valorizzazione sono fondamentali per conservare l’identità stessa dei luoghi e della popolazione e per impostare nuovi modelli di sviluppo, più rispettosi dell’ambiente e delle risorse naturali e umane.
Abbiamo valutato quali fossero i percorsi progettuali che potessero garantire il “successo” e la sostenibilità nel tempo di interventi di rivitalizzazione dei borghi e centri storici minori; questo per evitare che, anche a seguito degli interventi di recupero, gli stessi borghi diventino una seconda volta oggetti da abbandonare.
Abbiamo pertanto analizzato le tipologie d’intervento applicate su alcuni borghi montani finora progettate, constatando come l’Albergo Diffuso rappresenti per la borgata presa in oggetto nel nostro caso-studio la modalità d’intervento che più di altre rispetti il tema dell’integrazione. Ciò perché questo modello permette di inserire lo sviluppo turistico al centro di una filiera che tiene insieme anche aspetti architettonici, culturali, sociali, produttivi e artistici e che più di altri sembra garantire la sostenibilità economica dell’intervento e la sua efficacia in termini di rivitalizzazione di un territorio più ampio. La tesi si articola principalmente in 4 parti:
- Analisi del territorio delle Valli di Lanzo e del Comune di Usseglio, fase in cui abbiamo elaborato delle carte tematiche con il software Qgis, le quali ci hanno permesso di studiare e comprendere i suoi aspetti caratterizzanti in modo da formulare una strategia per il suo sviluppo;
- Analisi dei luoghi dell’abbandono, fase in cui abbiamo trattato l’argomento sul recupero del patrimonio architettonico e sulla riqualificazione paesaggistica, studiando alcuni interventi attuati sul territorio italiano in modo da trarne le metodologie da applicare al nostro caso studio;
- Progetto di recupero e rifunzionalizzazione della borgata “Chiutet” (Usseglio) in Val di Viù con lo studio di prefattibilità economica-finanziaria dell’intervento.
Relatori
Tipo di pubblicazione
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