Contrastare il fenomeno dell'abbandono : lo stato attuale delle politiche e l'approccio "Territorio bene comune"
Andrea Gambardella
Contrastare il fenomeno dell'abbandono : lo stato attuale delle politiche e l'approccio "Territorio bene comune".
Rel. Claudia Cassatella. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Pianificazione Territoriale, Urbanistica E Paesaggistico-Ambientale, 2015
Abstract
Abstract
Questa tesi ha lo scopo dì analizzare e quindi fare un quadro completo sulla situazione delle politiche adottate nei confronti del fenomeno dell'abbandono delle terre agricole. Partendo da un caso studio è stato possibile collegare diverse realtà del territorio nazionale che si trovano attualmente a fronteggiare il problema delle terre abbandonate attraverso il riutilizzo di queste terre sfruttandone le diverse potenzialità, sia quelle produttive, che ambientali e sociali, cercando di capire quali problematiche ci sono in comune fra esse e che tipo di soluzioni le diverse Amministrazioni hanno adottato o stanno adottando per risolvere il problema, con l'obiettivo conclusivo di giungere ad una doppia lista di raccomandazioni, una per le istituzioni e una per le parti civili.
La tesi è strutturata in tre parti, una prima parte introduttiva, dove sono esposte le principali cause e conseguenze che riguardano il fenomeno e alcune questioni teoriche annesse ad esso e, successivamente, la descrizione del caso studio e del comitato attivo nel Comune di Lastra a Signa, che servirà per definire una prima classificazione delle diverse tipologie di terre abbandonate e delle diverse cause che hanno portato allo stato di abbandono, classificazione che verrà confermata sulla base dei risultati di analisi.
Una seconda parte, più analitica, dove sono state classificate le tipologie di amministrazioni più colpite dal fenomeno dell'abbandono delle terre agricole sul territorio nazionale sulla base delle caratteristiche del fenomeno stesso, con l'obiettivo di rivelare il livello territoriale più colpito e quindi più idoneo per procedere all'attuazione di politiche mirate. Successivamente, sono state analizzate le principali politiche adottate, a livello nazionale (soprattutto in riferimento al pacchetto legislativo per il periodo 2014-2020), e per i casi più rilevanti, a livello regionale e provinciale. In conclusione di questa parte è stata posta l'attenzione sulle parti della società civile interessate, che ha messo in evidenza le diverse esperienze di cittadinanza attiva il cui obiettivo è l'accesso alla terra, partendo proprio dal Comitato di Terra Bene Comune di Firenze, oltre che altre esperienze scelte per rappresentare modelli dimostrativi di buone pratiche, come progetti sperimentali o startup on-line, di singoli o associati, o altre Associazioni o Fondazioni sia private che con partenariati pubblico/privati, selezionati a campione e suddivisi sulla base delle diverse tipologie di amministrazioni più colpite. L'obiettivo di questa seconda parte è pertanto quello di comprendere le tipologie di politiche che i diversi livelli amministrativi hanno adottato e, in secondo luogo, sulla base delle tipologie di esperienze di iniziativa privata, comprendere il livello di interesse e le necessità della cittadinanza.
Infine una terza parte, conclusiva, nella quale viene proposta una doppia versione di raccomandazioni, una da destinarsi ad ipotetiche pubbliche amministrazioni che si dovessero trovare ad affrontare porzioni di territorio inutilizzato consistenti, e un'altra da destinarsi ad ipotetiche parti non istituzionali direttamente o indirettamente coinvolte dal problema, sulla base dei risultati di analisi. L'obiettivo di queste raccomandazioni è quello di proporre soluzioni per raggiungere una migliore collaborazione possibile, sia all'interno delle comunità stesse, che fra le diverse comunità e le relative amministrazioni di riferimento.
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