Urban furniture for senseable cities
Alice Birolo
Urban furniture for senseable cities.
Rel. Roberto Pagani. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2014
Abstract
La città, fin dalle sue prime forme, rappresenta uno dei simboli della civiltà di un popolo. Oggigiorno circa un persona su due sceglie di vivere in città e nel 2050 si prevede che la percentuale residente in agglomerati urbani salirà al 70%. La città contemporanea rappresenta sempre più il luogo privilegiato di crescita della comunità, sia nei paesi emergenti sia in quelli sviluppati.
Ma come si può affrontare un aumento demografico delle città così rapido?
Il tema è tutt’altro che scontato perchè le città sono costituite da elementi eterogenei che si relazionano tra loro per generare un sistema: proprio nella relazione tra gli elementi risiede la chiave di lettura migliore della città Grazie ad un sistema ben organizzato il nucleo urbano può essere efficiente fornendo servizi di qualità ai cittadini. Oggi più che mai le questioni e le necessità stanno cambiando; le città devono iniziare a relazionarsi con le nuove tecnologie per far si che queste possano rappresentare lo stimolo per una trasformazione.
Componente urbana determinante nella generazione di benessere sociale (culturale, economico, fisico, ambientale) e di competitività della città stessa è lo spazio pubblico.
La riflessione di questa ricerca scaturisce proprio dall’osservazione degli elementi/arredi che compongono gli spazi pubblici e intende dare una nuova chiave di lettura e sviluppo di questi spazi.
Gli elementi studiati sono diversi, dalla pensilina dell'autobus, fino ad arrivare alle svariate tipologie di arredi urbani che popolano le strade delle nostre città (come panchine, pali dell’illuminazione pubblica, etc.)
Nello specifico della fermata dell’autobus, ciò che un tempo poteva essere visto come un semplice arredo urbano oggi, affiancato dalle giuste tecnologie, può diventare un nodo di un sistema più ampio di trasporto urbano intelligente con l’intenzione di essere il punto di contatto tra la città e la sua amministrazione e i cittadini.
Se poi si allarga il campo a servizi forniti da altre tipologie di arredi urbani questa può diventare l’occasione per ripensare tutto il sistema degli arredi cercando di ricreare elementi che dialoghino tra loro e con i cittadini.
- Abstract in italiano (PDF, 1MB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 1MB - Creative Commons Attribution)
Relatori
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