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Memoria coltivata e stratificazione architettonica. La Granja Cartuja di Talamanca de Jarama, tra restauro e innovazione sostenibile. Memoria cultivada y estratificación arquitectónica. La Granja Cartuja de Talamanca de Jarama, entre restauración y innovación sostenible = Cultivated memory and architectural stratification. The Granja Cartuja of Talamanca de Jarama, between conservation and sustainable Innovation

Giulia Morelli

Memoria coltivata e stratificazione architettonica. La Granja Cartuja di Talamanca de Jarama, tra restauro e innovazione sostenibile. Memoria cultivada y estratificación arquitectónica. La Granja Cartuja de Talamanca de Jarama, entre restauración y innovación sostenible = Cultivated memory and architectural stratification. The Granja Cartuja of Talamanca de Jarama, between conservation and sustainable Innovation.

Rel. Monica Naretto, Milagros Palma Crespo. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Patrimonio, 2025

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Abstract:

La tesi indaga la Granja Cartuja di Talamanca de Jarama, Madrid, una fattoria certosina riconosciuta come BIC (Bien de Interés Cultural) la quale costituisce un osservatorio privilegiato per comprendere il rapporto tra insediamento monastico, gestione agricola ed economica, trasformazioni del paesaggio e architettura vernacolare iberica. La lunga storia della Cartuja, dalla fondazione quattrocentesca fino ai cambi di destinazione e allo stato di abbandono odierno, rivela il ruolo centrale delle fattorie certosine come infrastrutture economiche e culturali, capaci di modellare il territorio e di strutturare le modalità di autosufficienza agricola dell’ordine monastico; la natura del sito riflette inoltre la relazione dinamica tra insediamento monastico e la struttura urbana di Talamanca de Jarama. L’intero lavoro è guidato da un doppio registro metodologico, italiano e spagnolo, non come obiettivo a sé stante ma come dispositivo critico che informa ogni fase, dalla raccolta e interpretazione delle fonti alla lettura architettonica sino alla progettazione del riuso. L’esperienza svolta in Spagna nel master in ‘’Conservación y Restauración del Patrimonio Arquitectónico’’ presso l’ETSAM, Universidad Politécnica de Madrid (attraverso il progetto “tesi all’estero su proposta”), ha consentito di confrontare strumenti conoscitivi, criteri di valutazione e procedure operative delle due culture mediterranee del restauro, mostrando strategie condivise e differenze interessanti per costruire un approccio integrato consapevole. Il percorso conoscitivo si articola attraverso lettura storico-documentaria delle fasi, l’analisi tipologica del complesso architettonico in rapporto ai modelli certosini e dei sistemi costruttivi, affiancati dallo studio materico e dello stato conservativo. L’esito di queste indagini restituisce una visione coerente della struttura funzionale del complesso, ne individua le vulnerabilità e chiarisce i caratteri di autenticità permanenti, collocando la Cartuja nel più ampio sistema delle certose spagnole e italiane. Tale quadro conoscitivo costituisce la base per definire margini e vincoli del progetto, orientando la scelta di strategie compatibili con la natura agricola originaria del sito. La proposta progettuale assume quindi la conservazione integrata come principio guida e mira a ristabilire la continuità tra identità storica e uso contemporaneo. Il progetto prevede la riattivazione della Cartuja come centro di agricoltura biologica, con spazi di coltivazione comunitaria, laboratori artigianali e ambienti dedicati alla ricerca, reinterpretando in chiave attuale le funzioni monastiche originarie e valorizzando la struttura produttiva storica. L’incrocio tra le metodologie italiane e spagnole si traduce in un processo decisionale articolato, tentando di coniugare rigore analitico, lettura contestuale e attenzione ai dispositivi normativi. La tesi suggerisce come il caso di Talamanca de Jarama possa costituire un modello replicabile per la conservazione e la riattivazione dei complessi monastici rurali, e come il dialogo tra culture mediterranee del restauro possa generare strategie condivise per la tutela e la valorizzazione del patrimonio architettonico-paesaggistico.

Relatori: Monica Naretto, Milagros Palma Crespo
Anno accademico: 2025/26
Tipo di pubblicazione: Elettronica
Numero di pagine: 266
Soggetti:
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Patrimonio
Classe di laurea: Nuovo ordinamento > Laurea magistrale > LM-04 - ARCHITETTURA E INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA
Ente in cotutela: Universidad Politécnica de Madrid (SPAGNA)
Aziende collaboratrici: Universidad Politécnica de Madrid
URI: http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/39007
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