Hamed Ramezan Nejad Pirbasti
Studying Under Sanctions: Financial Exclusion and Infrastructures of Survival.
Rel. Andrea Pollio. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Pianificazione Territoriale, Urbanistica E Paesaggistico-Ambientale, 2025
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- Tesi
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| Abstract: |
Questa tesi analizza come gli studenti iraniani a Torino affrontano le complesse restrizioni finanziarie generate dalle sanzioni internazionali, dai regimi di compliance successivi all’11 settembre e dalle pratiche bancarie europee improntate all’avversione al rischio. Sebbene l’Italia sembri offrire un accesso relativamente agevole all’istruzione superiore e un quadro di visti favorevole, gli studenti iraniani si confrontano rapidamente con un paesaggio di esclusione, in cui le infrastrutture finanziarie formali non riescono a soddisfare neppure le loro necessità di base. Attraverso interviste qualitative e osservazione auto-etnografica, lo studio mostra come gli studenti ricostruiscono alternative funzionali ai sistemi bancari di rimessa attraverso reti comunitarie, piattaforme digitali e scambi informali basati sulla fiducia. Il quadro concettuale integra studi sulle infrastrutture finanziarie, ricerche sulla diaspora e la prospettiva del “people as infrastructure”, evidenziando come sanzioni e pratiche di de-risking trasformino la migrazione educativa in una sfida profondamente finanziaria ed emotiva. Dal punto di vista empirico, la tesi identifica quattro principali percorsi attraverso cui gli studenti ricevono sostegno economico dalle famiglie: trasferimenti parentali, scambi comunitari, servizi informali privati e soluzioni basate sulle criptovalute, ciascuno caratterizzato da diversi livelli di fiducia, rischio, vulnerabilità e carico emotivo. Gli studenti fanno largo uso di strumenti digitali – come i Social media e le banche online – per coordinare le transazioni, verificare le reputazioni e costruire le infrastrutture sociali necessarie alla loro sopravvivenza finanziaria. I risultati mostrano che l’esclusione finanziaria non è un evento isolato, ma una condizione infrastrutturale continua che richiede vigilanza costante, improvvisazione e lavoro emotivo. La fiducia diventa la valuta fondamentale attraverso cui gli studenti gestiscono l’incertezza, mentre la sfiducia si istituzionalizza sotto forma di truffe, conti bloccati, sospetto burocratico e restrizioni algoritmiche. La tesi sostiene che le infrastrutture informali create dagli studenti siano resilienti e adattive, ma anche fragili e costose, rivelando come le forme escludenti di governance finanziaria plasmino la vita quotidiana delle popolazioni migranti colpite dalle sanzioni. In definitiva, questo studio contribuisce ai campi delle scienze sociali della finanza, degli studi migratori e della sociologia digitale, mostrando come i giovani iraniani ricostruiscono forme di funzionalità finanziaria attraverso l’azione collettiva quando le istituzioni li abbandonano. La loro esperienza rivela un paradosso più ampio: sistemi pensati per proteggere e regolare la vita economica finiscono per approfondire l’esclusione, lasciando gli studenti dipendenti da reti fragili e basate sulla fiducia, anche per le attività economiche più elementari. |
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| Relatori: | Andrea Pollio |
| Anno accademico: | 2025/26 |
| Tipo di pubblicazione: | Elettronica |
| Numero di pagine: | 107 |
| Soggetti: | |
| Corso di laurea: | Corso di laurea magistrale in Pianificazione Territoriale, Urbanistica E Paesaggistico-Ambientale |
| Classe di laurea: | Nuovo ordinamento > Laurea magistrale > LM-48 - PIANIFICAZIONE TERRITORIALE URBANISTICA E AMBIENTALE |
| Aziende collaboratrici: | NON SPECIFICATO |
| URI: | http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/38945 |
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