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Riformulare l'eredità olimpica come strategia urbana: approfondimenti comparativi su Pechino e Torino con riflessioni su Milano 2026 = Reframing Olympic Legacy as Urban Strategy: Comparative Insights from Beijing and Turin with Reflections for Milan 2026

Runhang Zhao

Riformulare l'eredità olimpica come strategia urbana: approfondimenti comparativi su Pechino e Torino con riflessioni su Milano 2026 = Reframing Olympic Legacy as Urban Strategy: Comparative Insights from Beijing and Turin with Reflections for Milan 2026.

Rel. Mario Artuso, Grazia Brunetta. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per La Sostenibilità, 2025

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Abstract:

I Giochi Olimpici si sono trasformati da eventi effimeri a strumenti di trasformazione urbana a lungo termine. Questa tesi analizza le opportunità associate all'organizzazione delle Olimpiadi che comportano cambiamenti nello spazio urbano, nei modelli di produzione, nelle architetture di governance e nella cultura. Il ciclo olimpico di Pechino 2008/2022 e la transizione post-olimpica della città di Torino (post 2006) fungono da casi comparativi per indagare come i contesti politici, economici e sociali modellino l'eredità olimpica e le implicazioni di questa analisi per i Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026. Il progetto di ricerca utilizza un approccio comparativo interdisciplinare. Il caso di Pechino evidenzia un modello armonioso guidato dallo Stato che ha utilizzato due cicli olimpici per realizzare sostanziali miglioramenti infrastrutturali, il ripristino ambientale e l'apprendimento istituzionale a lungo termine. Il caso di Torino evidenzia invece un percorso incrementale più cauto, caratterizzato dal riutilizzo degli spazi del patrimonio industriale, dalle attività culturali e dal coinvolgimento della comunità locale, nonostante le risorse economiche limitate. Entrambi i casi dimostrano che, sebbene le Olimpiadi catalizzino il potenziale di cambiamento urbano, possono essere accompagnate da sfide parallele, tra cui esigenze fiscali, sviluppo disomogeneo e possibilità di sottoutilizzo dopo l'evento. Sulla base di questi risultati, la tesi sviluppa un quadro di riferimento a sette dimensioni (governance, spazio, sociale, economico, culturale, rete ed ecologico) per proporre idee di pianificazione sostenibile dell'eredità per Milano 2026. Promuove un approccio incentrato sull'urbanistica adattiva in contrapposizione ai modelli di sviluppo basati sugli eventi, al fine di considerare la pianificazione metropolitana a lungo termine e il consumo delle riforme istituzionali e degli investimenti nelle eredità fisiche. In conclusione, lo studio sostiene che il concetto di eredità olimpica non dovrebbe essere inteso come un'eredità predeterminata dell'evento, ma piuttosto come un processo in evoluzione già marginalmente inscritto in un contesto urbano controverso. Le lezioni apprese da Pechino e Torino forniscono spunti di riflessione a Milano e alle future città ospitanti per gestire l'ambizione, la sostenibilità e la continuità culturale in relazione al cambiamento urbano postindustriale.

Relatori: Mario Artuso, Grazia Brunetta
Anno accademico: 2025/26
Tipo di pubblicazione: Elettronica
Numero di pagine: 147
Soggetti:
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in Architettura Per La Sostenibilità
Classe di laurea: Nuovo ordinamento > Laurea magistrale > LM-04 - ARCHITETTURA E INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA
Aziende collaboratrici: Politecnico di Torino
URI: http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/38852
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