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Production and Computational Study of Composite Materials with Localized Reinforcements Fabricated through Additive Manufacturing

Oriana Leone

Production and Computational Study of Composite Materials with Localized Reinforcements Fabricated through Additive Manufacturing.

Rel. Manuela Galati, Andrea Colucci. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Ingegneria Meccanica, 2025

Abstract:

Grazie alla loro elevata resistenza specifica e rigidezza specifica, i materiali compositi trovano ampio impiego per la realizzazione di componenti che combinano leggerezza ed elevate proprietà meccaniche. Tuttavia, questi materiali rivelano problemi critici riguardo alla sostenibilità, poiché i processi per la produzione dei compositi richiedono molta energia e il materiale non può essere facilmente riciclato. Pertanto, il loro utilizzo è oggi limitato ad applicazioni specifiche. La Fabbricazione Additiva (FA) è un processo di produzione moderno in cui i componenti vengono realizzati strato dopo strato. Per la produzione di compositi, la tecnologia Continuous Filament Fabrication (CFF) consente il posizionamento localizzato della fibra di rinforzo dove è strettamente necessaria, riducendo potenzialmente l'impatto ambientale del materiale composito e della produzione. L'obiettivo di questo lavoro è quello di sfruttare il controllo localizzato della CFF, producendo provini con deposizione di fibra selezionata. I provini sono caratterizzati da un rinforzo localizzato in fibra di carbonio, che viene posizionato nello strato centrale del provino a osso di cane in nylon. L'area rinforzata è continua o divisa in due blocchi adiacenti, simmetrici e uguali. I blocchi sono ottenuti suddividendo l'area rinforzata continua lungo il piano di simmetria del provino, sia lungo la direzione del carico sia perpendicolarmente ad essa. Ogni provino è stampato con una diversa orientazione delle fibre: i provini con un blocco di rinforzo hanno fibre orientate a 0°, 45° e 90°, mentre i provini con due blocchi sono prodotti combinando queste orientazioni. Tutti i provini sono sottoposti a prove di trazione uniassiale e i dati sono analizzati secondo le norme ASTM D638-22 e EN ISO 527-1. I risultati evidenziano che l’orientazione delle fibre influenza in modo significativo il comportamento meccanico: provini con fibre allineate alla direzione di carico (0°) raggiungono una resistenza a trazione superiore rispetto alle orientazioni a 45° e 90°, che invece mostrano un maggiore allungamento a rottura, deformandosi plasticamente in misura più ampia prima della rottura. I provini con due blocchi di rinforzo disposti in parallelo mostrano un aumento generale della rigidezza rispetto a quelli con un solo blocco. È infine implementato un modello preliminare agli Elementi Finiti (FE) come strumento per prevedere le prestazioni meccaniche del materiale composito.

Relatori: Manuela Galati, Andrea Colucci
Anno accademico: 2025/26
Tipo di pubblicazione: Elettronica
Numero di pagine: 120
Informazioni aggiuntive: Tesi secretata. Fulltext non presente
Soggetti:
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in Ingegneria Meccanica
Classe di laurea: Nuovo ordinamento > Laurea magistrale > LM-33 - INGEGNERIA MECCANICA
Aziende collaboratrici: Politecnico di Torino
URI: http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/38476
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