Dalla nascita di una diocesi allo spazio sacro di una chiesa madre : la cattedrale di Santa Maria del Bosco a Cunea
Regino Arneodo
Dalla nascita di una diocesi allo spazio sacro di una chiesa madre : la cattedrale di Santa Maria del Bosco a Cunea.
Rel. Carla Bartolozzi, Maria Grazia Vinardi, Igor Violino. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile, 2014
Abstract
Premessa
Ho deciso di scrivere una premessa un po’ diversa, voglio scrivere una lettera alla professoressa Vinardi, per dirle quello che non ho avuto il tempo di farle sapere.
Quando ho conosciuto la professoressa, la sua fama all’interno del Politecnico seguiva due filoni, quello della professoressa molto preparata e quello dell’anticonformista che con il suo carattere un po’ burbero zittiva tutti.
Quando il quarto anno ho inserito nel carico didattico il laboratorio di restauro ero entusiasta alla sola idea di poter essere sua alunna, ma quando il corso è iniziato ci siamo subito scontrate, io non potevo seguire le lezioni perché lavoravo e lei mi disse che la presenza era fondamentale per il superamento dell’esame.
Oggi ringrazio la sua determinazione e questo suo obbligo di frequenza mi ha permesso di apprendere molti nuovi concetti del restauro.
Quando è arrivato il momento della scelta del relatore per la tesi non avevo dubbi, volevo la professoressa Vinardi, ma ancora una volta ci siamo scontrate, non eravamo d’accordo sull’argomento e ancora una volta quella che aveva ragione era Lei.
Ecco il nostro lavoro mia cara professoressa, con alti e bassi l’ho concluso, la sua dipartita mi ha mandata in crisi, non volevo più saperne della tesi, ma oggi sono qua anche per Lei.
La mia tesi parla dell’edificio simbolo della mia Diocesi, della mia comunità cristiana, della mia fede, parla dell’esempio che ogni comunità dovrebbe seguire.
La mia analisi ha inizio dalla nascita della Diocesi, la storia che ha portato nel 1817 alla creazione della Diocesi di Cuneo.
Ogni diocesi ha un suo edificio, ma perché Santa Maria del Bosco? Questa era la domanda che mi ripeteva ad ogni nostra revisione, adesso posso risponderLe.
Madonna del Bosco ha un suo passato, una sua storia e dopo aver analizzato come mai questo edificio oggi ha queste sembianze ho cercato di analizzare le linee che la porteranno ad avere un nuovo sviluppo.
Professoressa, dopo la sua dipartita, la professoressa Bartolozzi mi ha seguita come sua nuova laureanda e con Lei ho potuto concludere questo percorso, penso che subentrare a fine tesi non sia stato molto semplice, ma le assicuro che la Bartolozzi ha rispettato ogni sua scelta e non ha preteso di lasciare la sua impronta su un lavoro già iniziato, per questo Le sono molto grata e ci tengo a dirle GRAZIE.
Tutto questo lavoro lo dedico all’architetto Vinardi, La ringrazio di tutto e anche se oggi non è presente fisicamente, è nel mio cuore, buon riposo…
Relatori
Tipo di pubblicazione
URI
![]() |
Modifica (riservato agli operatori) |
