Paglia vino e architettura : analisi e progetto di un winecentre costruito in paglia e legno nell'area canavese in Piemonte
Riccardo Davide Zerbinati
Paglia vino e architettura : analisi e progetto di un winecentre costruito in paglia e legno nell'area canavese in Piemonte.
Rel. Mario Grosso, Subhash Mukerjee, Mario Voerzio. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile, 2014
Abstract
Il tema della sostenibilità, ancora molto attuale, negli ultimi tempi, sta varcando nuove frontiere legate alla costruzione ad impatto zero. Consolidate le capacità costruttive, fisiche e tecniche delle costruzioni in legno, si procede verso la riscoperta di materiali come la paglia, che veniva utilizzata secoli fa per costruire edifici laddove altre tipologie di materie prime scarseggiavano.
Queste costruzioni, altamente performanti, ad impatto zero, che utilizzano materiali del luogo, considerati scarti della produzione cerealicola, risultano molto longeve e garantiscono un comfort che non è secondario a quello derivante da costruzioni erette attraverso materiali prodotti industrialmente.
Come la paglia, il territorio ci fornisce diversi materiali che possono essere utilizzati in edilizia: il legno, la canapa, la pietra, il bamboo...
Mentre negli altri stati del mondo, la paglia, imballata in forme prismatiche, viene utilizzata come elemento portante all'interno della struttura di un edificio, come si vedrà successivamente, in Italia,
questa può essere utilizzata solamente all’interno dell’apparecchio murario come tamponamento; la struttura deve essere necessariamente composta da altri materiali come acciaio, calcestruzzo o legno.
Con questa tesi si vuole proporre, nello specifico, un’analisi delle caratteristiche di questo materiale naturale, legandola ad un piccolo progetto, che abbia il compito di promuovere il territorio nel quale sarà inserito.
Per mantenere un approccio a chilometro zero, individuata la zona di progetto, all’interno del territorio Canavese (motivazioni che saranno esplicitate successivamente), verranno effettuate una serie di considerazioni, legate al territorio stesso, per riuscire ad utilizzare al meglio ciò che la natura ci fornisce senza andare a depauperare le risorse che non saranno per sempre inesauribili.
Pretesto per il progetto architettonico, è rappresentato dal vino e dall’attività vitivinicola in questa “regione”. Diversamente da quanto accade in altre zone piemontesi, il Canavese ha subito una rilevante decrescita di produttività e della coltivazione dei territori che restituiscono diversi tra i prodotti d'élite italiani.
L’ingegneria e l’architettura, oramai sono parti fondamentali delle aziende perché gestiscono processi ingegnerizzati che conducono al risparmio produttivo, al miglioramento della produzione e quindi ad uno sviluppo sostentile.
Nutrire la Terra attraverso l'impiego di nuove tecnologie, qualità e sicurezza, è l’argomento chiave dell’expo 2015.
Il tema, molto attuale non solo per via delle caratteristiche enogastronomiche, si riflette sulle problematiche della produzione del cibo e sul confronto culturale. In quanto studente del Politecnico di Torino, mi piacerebbe fornire una mia risposta in merito all’”alimentazione sostenibile del globo".
In conclusione, l’elaborato tratta dell’analisi di un materiale da costruzione, la paglia, coadiuvata da un sistema strutturale, il legno, che si incontrano con il terzo elemento, il vino, legato al Canavese e alla sua lunga tradizione, per la progettazione di un edificio connesso anch’esso all’area e alla promozione della stessa. L’edificio, progettato con i materiali del luogo, un Winecentre, più modesto in forma e dimensioni rispetto ad altri posizionati all’esterno di questa zona, proprio per una logica di sostenibilità, di coesione e accostamento alla natura, ha il compito di impattare il meno possibile con il territorio - di toccare il mondo il meno possibile - di modo da mettere in relazione la tradizione agricola con la tradizione costruttiva, quella più semplice, genuina, elementare e naturale.
La cornice dell’elaborato, vuole promuovere l’attività costruttiva in paglia, radicata secoli fa attraverso l’avanzamento dell'attività vitivinicola, a livello nazionale ed internazionale, per risvegliare quegli antichi sistemi di produzione e costruzione stimolando una rinnovata tradizione culturale, sociale ed economica.
- Abstract in italiano (PDF, 316kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 210kB - Creative Commons Attribution)
Relatori
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