Il Bambino dagli Occhi Bianchi = The White-Eyed Child
Alessandro Rossi
Il Bambino dagli Occhi Bianchi = The White-Eyed Child.
Rel. Barbara Stabellini. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Design E Comunicazione, 2025
|
Preview |
PDF (Tesi_di_laurea)
- Tesi
Licenza: Creative Commons Attribution Non-commercial No Derivatives. Download (65MB) | Preview |
|
|
Archive (ZIP) (Documenti_allegati)
- Altro
Licenza: Creative Commons Attribution Non-commercial No Derivatives. Download (51MB) |
Abstract
In contesti sempre più multiculturali, l’educazione rischia di cadere nella trappola della cecità culturale, ossia l’illusione che trattare tutti “allo stesso modo” equivalga a garantire equità. Questa postura, apparentemente inclusiva, finisce in realtà per oscurare differenze, bisogni e potenzialità, contribuendo alla riproduzione di dinamiche di esclusione. La presente tesi indaga il fenomeno della cecità culturale con uno sguardo interdisciplinare che intreccia comunicazione, pedagogia interculturale, antropologia e design, per comprenderne le radici teoriche e i rischi educativi, e per elaborare strumenti concreti capaci di contrastarla. Dopo aver chiarito il ruolo del designer della comunicazione come attore sociale legittimato a intervenire su questioni di rilevanza collettiva, il lavoro analizza i fallimenti comunicativi e i concetti affini di etnocentrismo e imposizione culturale, rileggendoli attraverso la Cultural Competence Continuum di Cross e i contributi di autori come Kalyanpur, Portera e Bauman.
Particolare attenzione è rivolta alla scuola dell’infanzia, riconosciuta come spazio decisivo nella costruzione dell’identità e dell’immaginario, e dunque come terreno privilegiato per prevenire la naturalizzazione di atteggiamenti ciechi alla diversità
Tipo di pubblicazione
URI
![]() |
Modifica (riservato agli operatori) |
