
Camilla Oliva, Giovanni Pansera
Ricucire le fratture urbane nella città post-industriale: Un progetto per Spina 4 a Torino = Stitching Urban Fractures in the Post-Industrial City: A Design Proposal for Spina 4 in Turin.
Rel. Alessandro Armando. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2025
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Abstract: |
La tesi si propone di analizzare una realtà post-industriale ancora presente all’interno del contesto urbano contemporaneo, indagando le relazioni e le discontinuità che intercorrono tra queste due dimensioni. L’area oggetto di studio rientra nell’ambito di Spina 4, situata nel quadrante nord della città di Torino, tra le Circoscrizioni 5 e 6. È delimitata a nord da corso Grosseto, a ovest da via Fossata, a est da via Cigna e a sud da corso Vigevano, mentre corso Venezia la attraversa trasversalmente, segnando il confine amministrativo tra le due circoscrizioni. Spina 4 costituisce l’ultimo tratto della cosiddetta Spina Centrale, un asse di trasformazione urbana lungo circa 12 km che attraversa Torino da nord a sud, coinvolgendo estese aree dismesse. Questo intervento rappresenta una delle principali “Grandi Riforme” previste dal Piano Regolatore della città di Torino del 1995. La scelta di concentrare l’attenzione su quest’area nasce dal riconoscimento del suo ruolo strategico, in quanto nodo critico ma anche ricco di potenzialità. Tra queste si evidenziano: il futuro nodo intermodale tra la stazione ferroviaria Rebaudengo Fossata, il capolinea della Linea 2 della metropolitana, la cui inaugurazione è prevista per il 2032, e il nuovo terminal degli autobus Fossata, in fase di realizzazione nell’ex area industriale un tempo occupata dalla fabbrica di aromi Kerry. Queste condizioni rappresentano un’opportunità concreta per attivare un processo di rigenerazione urbana, favorito dalla capacità delle nuove infrastrutture di agire come catalizzatore. Il progetto elaborato si inserisce in questo quadro come una proposta aperta: non si pone come soluzione definitiva, ma come strumento flessibile, capace di adattarsi nel tempo e di fornire una base solida per un dialogo progettuale e partecipativo. La complessità dell’area di intervento è legata alla compresenza di numerosi attori e attanti, ciascuno portatore di specifici interessi, ruoli e vincoli. Tale articolazione ha reso necessaria una scomposizione dell’area in più unità, corrispondenti alle differenti proprietà fondiarie e ai vincoli, con l’obiettivo di porre tutte le componenti su un tavolo di lavoro ed esplorare le possibili connessioni tra esse. A partire da questa lettura è stato costruito uno scenario processuale diacronico, inteso come strumento operativo capace di guidare le scelte urbane e architettoniche, mantenendo aperto il confronto tra le diverse istanze e promuovendo un approccio flessibile. Alla base dell’impianto progettuale vi è una maglia multidirezionale, capace di ricucire il tessuto urbano frammentato e di definire assi pedonali principali e secondari in relazione alla topografia e al contesto. Questa griglia diventa lo strumento ordinatore sia dello spazio pubblico che dei volumi edificati, favorendo connessioni morfologiche e visive tra gli ambiti esistenti e quelli di nuova progettazione. Gli spazi progettati mirano a valorizzare e integrare il contesto esistente, rispondendo ai bisogni della cittadinanza e promuovendo inclusione sociale e sostenibilità ambientale, attraverso la realizzazione di un doppio layer. Il primo, a livello del suolo, comprende spazi pubblici, un parco lineare, piazze e un edificio a destinazione mista e uno sportivo, garantendo coerenza funzionale e spaziale con il contesto preesistente; il secondo consiste in una passerella ciclopedonale che connette l’intero sistema, migliorando accessibilità e coesione urbana. |
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Relatori: | Alessandro Armando |
Anno accademico: | 2024/25 |
Tipo di pubblicazione: | Elettronica |
Numero di pagine: | 70 |
Soggetti: | |
Corso di laurea: | Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città |
Classe di laurea: | Nuovo ordinamento > Laurea magistrale > LM-04 - ARCHITETTURA E INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA |
Aziende collaboratrici: | NON SPECIFICATO |
URI: | http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/36655 |
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