Tonia Vasile
“El Nuevo Mar de Nuestra Muda Interioridad”Progetto per una Marina a Horcòn (.
Rel. Mauro Berta, Salvador Zahr. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2014
Abstract
La tesi di doppia laurea è l’esito dell’accordo bilaterale tra il Politecnico di Torino e la Ponteficia Universidad Catòlica di Valparaiso (Esquela de Arquitectura de Valparaiso). Nel 2012 ho partecipato ad un programma internazionale di doppia laurea in Cile, presso la PUCV, per consolidare e approfondire le mie conoscenze nel campo dell’architettura.
La mia permanenza, durata 18 mesi, mi ha permesso di stare a contatto con una nuova realtà e di apprendere nuove teorie nel pensare e nel vivere l’architettura della Scuola. Instaurando un ottimo rapporto (mediante le varie attività collettive) con i professori e con i miei compagni, ho imparato ad abbracciare più nel profondo la filosofia della Esquela de Arquitectura di Valparaiso (EAD). Amereida, La Ciudad Abierta, la Travesia e l’approccio progettuale sono i punti centrali del manifesto sul quale la Scuola di Valparaiso si fonda e si identifica fra le tante scuole di architettura.
Il lavoro di tesi di laurea sviluppa un progetto di una marina a Horcòn nella V Regione di Valparaiso, nella località di Puchuncavi (Cile). Horcòn è un villaggio di mare caratteristico: per le sue spiagge, i suoi boschi di eucalipto, le sue colline montuose e per la pesca artigianale. Per questo motivo, Horcòn è diventato uno dei punti turistici più importanti del litorale, dove il turista può osservare l’arte della pesca e far parte delle tradizioni e del dinamismo di questo piccolo villaggio di pescatori. Purtroppo l’inquinamento dell’Oceano Pacifico, prodotto dalle industrie limitrofe, ha coinvolto circa 250 pescatori che lavorano alla Caleta di Horcon, portando a una loro migrazione massiva. Visto le conseguenze dell’inquinamento del mare, il sindacato dei pescatori vorrebbe investire sui progetti di infrastrutture turistiche in modo tale da poter incrementare il guadagno economico dei pescatori della Caleta.
Il progetto architettonico sviluppa una riqualificazione urbana lungo la costa cilena. L’idea è di cercare di mantenere la realtà che oggi si trova a Horcòn, essendo un villaggio turistico durante il periodo estivo, ma anche uno storico villaggio dei pescatori. La riqualificazione della costa è pensata in maniera tale da mantenere l’immagine pittoresca e colorata di Horcòn che ancora oggi è riuscita ad essere preservata. Il progetto prevede di urbanizzare alcuni assi viari principali, come la via principale che permette l’accesso sul lungomare della costa stessa (lato est e ovest), e di creare nuovi spazi sia per i turisti che per i pescatori del posto.
Lo stesso progetto prevede l’inserimento di una piazza centrale, che diventa elemento distributivo, dalla quale si diramano due corridoi che conducono a due edifici sporgenti sul mare. La piazza diventa un’agorà, uno spazio dove si può permanere e dove si instaurano le relazioni sociali. I due edifici, commerciale e amministrativo, non sono altro che un’estensione della terra sull’immenso oceano. Grazie alla loro posizione si crea un cannocchiale visivo che permette di avere una visione a 180 gradi verso l’orizzonte dell’oceano. Inoltre i due edifici delimita la piscina centrale, che si inserisce in maniera naturale tra gli scogli del bordo costiero. Nella parte ovest della costa si propone una infrastruttura portuaria costituita da 90 posti barca di varie dimensioni, dedicata sia ai pescatori che ai turisti, e alle varie attività nautiche.
Vivere a Horcòn mi ha permesso di conoscere da vicino i conflitti e le varie caratteristiche degli abitanti. Per questo motivo ho svolto delle interviste: a pescatori, sindacato dei pescatori, commercianti e agli abitanti di Horcòn, che mi hanno spronata a pensare ad un progetto urbano preliminare per il villaggio.
La tesi di progettazione della Marina a Horcòn, nasce per ragioni di interesse nel riscoprire nuovi luoghi e culture, che in qualche modo possano arricchire e chiamare l’attenzione di un progettista. Un pensiero importante anche nella Scuola di Valparaiso dove la Travesia insegna agli studenti la curiosità e la creatività.
- Abstract in italiano (PDF, 402kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 308kB - Creative Commons Attribution)
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