Torino è una delle città europee che ha affrontato negli ultimi vent’anni il tema del riuso attraverso numerosi progetti che riguardano la trasformazione urbana, architettonica e sociale.
Il caso di cui ci occuperemo in questo volume è il riuso e la trasformazione della Manifattura Tabacchi di Torino e dell’adiacente Ex Fimit.
Abbiamo voluto restituire, all’interno di questo libro, tutti i processi e le analisi che ci hanno portato all’elaborazione del progetto finale, a partire dalle prime indagini, fino allo sviluppo del progetto di trasformazione dell’area.
Il lavoro è stato svolto in parallelo con la Tshinghua University di Pechino.
Questa cooperazione ha avuto inizio durante il mese di Gennaio presso il Politecnico di Torino, dove insieme ai nostri colleghi cinesi, abbiamo svolto le prime visite allo stabile e sviluppato le prime idee progettuali attraverso un workshop.
Il lavoro è proseguito attraverso alcune revisioni intermedie che ci hanno consentito un continuo confronto con i nostri colleghi, mentre la collaborazione si è completata mediante una presentazione finale dei lavori svoltasi il 25 Giugno a Pechino.
L’obbiettivo del progetto è quello di trasformare i due vecchi stabilimenti in un edificio polifunzionale che ospiti un centro di riabilitazione post-traumatica, spazi di ricerca e aree d’interesse pubblico.
Il progetto è sviluppato in modo che queste funzioni si interallaccino tra di loro al fine di dare vita ad un edificio che soddisfi le esigenze di qualsiasi utente, dal cittadino che si reca al parco al paziente che ha bisogno di spazi di cura e privacy.