Luca Dal Molin
Moderni approcci per aumentare la sostenibilità e la durabilità nelle strutture civili.
Rel. Bernardino Chiaia. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Ingegneria Civile, 2023
Abstract
È un dato di fatto che il calcestruzzo sia stato il materiale da costruzione più di successo del XX secolo, ed i primi vent’anni del XXI secolo non sembrano indicare nessuna inversione di tendenza. La “pietra liquida” può essere modellata allo stato fresco in innumerevoli forme e una volta indurita, grazie alla sua omogeneità ed isotropia, è in grado di trasmette e dissipare i carichi. Per questi motivi annualmente produciamo decine di miliardi di tonnellate di calcestruzzo a scala globale. Il processo di produzione di uno dei suoi principali componenti, il cosiddetto Cemento Portland, è un’industria altamente inquinante per quel che riguarda l’immissione di anidride carbonica nell’aria, seconda solo a quella dei combustibili fossili.
Un processo che per ogni tonnellata di clinker introduce in atmosfera tra 0.60 e 0.90 tonnellate di CO2, non può certamente definirsi sostenibile, d’altro canto, con le tecnologie disponibili al giorno d’oggi, l’obiettivo è quello di arginare le emissioni di gas serra prodotte da questa attività
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