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Far.enough Progetto di rifunzionalizzazione della Casa Littoria Rionale a Genova Sturla e valutazione di possibili scenari di reiterabilità dell’intervento = Far.enough Re-functionalization project of the Casa Littoria Rionale in Genova Sturla and evaluation of possible scenarios of reiteration of the project

Enrica Prataviera

Far.enough Progetto di rifunzionalizzazione della Casa Littoria Rionale a Genova Sturla e valutazione di possibili scenari di reiterabilità dell’intervento = Far.enough Re-functionalization project of the Casa Littoria Rionale in Genova Sturla and evaluation of possible scenarios of reiteration of the project.

Rel. Isabella Maria Lami, Alessandro Armando. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2021

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Abstract:

La tesi affronta il tema delle Case del Fascio, oggetto di analisi grazie alle molteplici prospettive in cui possono essere esaminate. Questo progetto mira a studiare tale patrimonio immobiliare pubblico, ad oggi in stato di abbandono, tentando di esaltarlo attraverso l’ideazione di una innovativa forma di valorizzazione degli immobili stessi. Nonostante questi edifici siano insigniti di valore storico, culturale, architettonico, urbanistico, tecnico ed economico risultano ugualmente essere poco conosciuti, a causa innanzitutto della segretezza e della separazione rispetto al tessuto urbano per cui tali immobili sono sempre stati caratterizzati. Al contrario il numero ingente di Case del Fascio - 549 in tutta Italia - offre interessanti opportunità per la collettività di definire nuove regole per la crescita urbana e la riorganizzazione del territorio non solo in termini urbanistici, ma anche dal punto di vista sociale ed economico. Difatti, è possibile utilizzare tali immobili per riconnettere quartieri separati, ridefinire le relazioni con il contesto di alcune porzioni di città, arricchire di servizi mancanti il costruito, promuovere attività e iniziative di interesse collettivo, il tutto attraverso un’idea integrata di valorizzazione del patrimonio storico-architettonico e di sviluppo socio-economico. In questo le Case del Fascio, essendo collocate in zone centrali o semi centrali, costituiscono una fondamentale possibilità di sviluppo e di riequilibrio delle realtà locali. A partire da queste considerazioni, il proposito di tale lavoro di tesi è la rifunzionalizzazione della Casa del fascio Nicola Bonservizi sita a Geova, sia nella ridistribuzione dei suoi spazi, ma ancor di più nel suo ruolo all’interno di Sturla, quartiere in cui si inserisce. L’edificio, infatti, in stato di abbandono dal 2009, diventa oggi il “protagonista” e quindi punto di partenza del progetto innovativo che si vuole presentare in questa tesi. Il progetto propone una visione strategica e fornisce gli strumenti per poter accogliere nel miglior modo possibile periodi di oscillazione attraverso la costruzione di un modello spaziale flessibile e facilmente replicabile. Il progetto si sviluppa grazie all’elaborazione di un organismo in grado di plasmarsi e modificarsi rispetto ai ritmi e alle esigenze della città. Il modello è elaborato sull’idea di flessibilità interna degli spazi e degli usi. Si focalizza quindi sulla valutazione di uno scenario di progetto di trasformazione che cerca di entrare in un’ottica di competitività non solo nazionale, ma anche internazionale. Il tema di ricerca si manifesta, quindi, come una proposta metodologica capace di armonizzare concetti e tecniche, al fine di rendere la progettazione adattabile alle circostanze e agli avvenimenti con i quali è destinata a relazionarsi. L’idea di progetto è, quindi, di far diventare l’immobile una sorta di città verticale in grado di collezionare al suo interno la quotidianità caratteristica di una città. Lo scopo di questa tesi è la creazione di nuove realtà sociali secondo un’idea integrata di valorizzazione del patrimonio e di un possibile sviluppo socio-economico, anche se l’attuazione concreta di un intervento lascia spazio a numerose incognite, a cui si vuole dare una risposta attraverso la creazione e progettazione di una matrice processuale in grado di fornire soluzioni reali e comprovate di progetti atti a diventare veri poli attrattivi per le città.

Relatori: Isabella Maria Lami, Alessandro Armando
Anno accademico: 2021/22
Tipo di pubblicazione: Elettronica
Numero di pagine: 136
Parole chiave: Architettura fascista Codifica tipologica Rifunzionalizzazione Scenari di reiterazione
Soggetti:
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città
Classe di laurea: Nuovo ordinamento > Laurea magistrale > LM-04 - ARCHITETTURA E INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA
Aziende collaboratrici: NON SPECIFICATO
URI: http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/21322
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