Recupero e riqualificazione della cascina San Giuliano a Medolago (BG)
Stefano Celli
Recupero e riqualificazione della cascina San Giuliano a Medolago (BG).
Rel. Paolo Mellano. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2010
Abstract
Per cominciare vorrei spiegare le motivazioni che mi hanno portato a compiere la scelta di svolgere il lavoro di progetto sulla riqualificazione della cascina San Giuliano a Medolago (BG).
Nella vita di studente di architettura sono sempre stato appassionato ai concorsi di idee, e ho sempre il sogno nel cassetto di vincerne almeno uno e che questo venga pubblicato.
Nei primi mesi dell'anno scorso, vinto il timore reverenziale del mettersi in gioco, insieme alla mia compagna, ho deciso partecipare ai primi concorsi di idee.
Il primo lavoro da noi svolto è stata la riqualificazione della piazza Vittorio Veneto a Mazzé, l'esito non è stato quello sperato, ma il lavoro molto soddisfacente e appagante.
Durante i lavori, spulciando i vari siti dedicati, ho scoperto il bando per la riqualificazione della cascina San Giuliano, non avendo però il tempo materiale di partecipare a due concorsi contemporaneamente, ho deciso che sarebbe stato oggetto della mia tesi di laurea una volta finiti tutti gli esami.
Nel frattempo, sempre insieme alla mia compagna, ho partecipato anche al concorso "la Metamorfosi" per la riprogettazione urbana dell'ex Scalo Vanchiglia, qui con un esito sorprendente perché, pur non avendo preso nessuna menzione, siamo stati in grado di competere alla pari con gruppi di progettazione e studi di professionisti classificandoci più che degnamente.
Veniamo al dunque, il concorso di idee per la cascina di San Giuliano è un progetto altamente stimolante, per le molteplici sfaccettature progettuali che comprende. Uno spazio polivalente che permette la progettazione architettonica di diverse strutture tutte nel medesimo spazio.
La progettazione dell'area verde circostante, inoltre arricchisce di valore e di stimoli questo intervento, ampliandone la scala, e diventando così parte della composizione urbana del territorio.
Utilizzare un concorso di idee, senza il vincolo della partecipazione, ha permesso di prendere spunto dal bando per pensare e rappresentare un progetto adatto alla redazione di una tesi di laurea.
Il concorso in questione, essendo riferito a un intervento su una porzione di territorio limitata, ha permesso di sviluppare il progetto dal punto di vista della composizione architettonica piuttosto che all'urbanistica e allo studio del territorio.
In compenso la posizione all'interno di un parco ha messo in luce le problematiche ambientali con cui, anche in altri interventi, sarebbe opportuno confrontarsi, come ad esempio il dialogo con la natura circostante.
Relatori
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