Enrico Ponte
Monitoraggio del sistema insediativo e delle risorse naturali rinnovabili nella zona di Téra (Niger), 1975 - 2009.
Rel. Anna Maria Cristina Bianchetti, Maurizio Tiepolo, Agata Spaziante. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura (Progettazione Urbana E Territoriale), 2009
Abstract
L'oggetto della tesi è il monitoraggio di un territorio rurale di 100 kmq dell'Africa sud saheliana, precisamente in Niger nei pressi della città di Tèra.
L'attenzione è stata posta in particolare sulle trasformazioni del sistema insediativo e delle risorse naturali rinnovabili (RNR) nell'arco di trentaquattro anni (1975-2009). La situazione al 1975 è stata ricostruita grazie allo studio monografico dell'area di Téra sviluppato alla fine degli anni '80 dal geografo francese Jerome Marie. Gli andamenti tra 1975 e 2009 sono stati accertati con le informazioni contenute nel Piano di sviluppo locale del comune di Téra (2006) e quelle ricavate da due immagini satellitari ad altissima definizione (al 2003 e al 2009) appositamente acquisite.
Per quanto riguarda le dinamiche insediative l'attenzione è stata posta sul processo di popolamento e sulla sua organizzazione spaziale.
Il monitoraggio delle RNR ha invece analizzato in maniera puntuale le variazioni che si sono verificate nel sistema delle acque, nelle terre in coltura e nelle formazioni arboree.
L'attenzione per la problematica del popolamento rurale e delle RNR è di grande attualità dal momento che il Niger e altri paesi saheliani sono in forte crescita demografica ma in ancora lenta urbanizzazione. Questo andamento crea una forte pressione sulle RNR che preoccupa non solo l'osservatore straniero ma le stesse comunità locali che, da qualche anno possiedono la facoltà di definire i propri strumenti di sviluppo locale.
Definire lo sviluppo locale richiede una conoscenza delle dinamiche in atto e dei bisogni della popolazione presente e futura.
Gli strumenti di conoscenza di cui oggi i Comuni nigerini dispongono sono scarsissimi.
Obiettivo
L'obiettivo principale è quello di valutare se le immagini satellitari ad alta definizione (da qualche anno disponibili a costi relativamente modesti), incrociate con altre fonti, possano servire a monitorare il territorio rurale.
Tale monitoraggio riguarda anche i risultati delle opere di conservazione delle acqua e dei suoli previste dal Piano di sviluppo locale (specie da quello di Tèra).
Attraverso il monitoraggio delle risorse naturali rinnovabili effettuato anche grazie l'attento lavoro di video interpretazione delle immagini satellitari, si riuscirà ad accrescere le conoscenze sull'ambiente a Tera e sui cambiamenti che sono stati prodotti dalla presenza umana e dai suoi interventi sul territorio.
Relatori
Tipo di pubblicazione
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