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Conoscenza e valorizzazione del patrimonio architettonico del Novecento. Le ex scuole don Orione di A. Cavallari Murat, R. Gabetti, A. Isola e G. Raineri nel quartiere Le Vallette a Torino (1959-65) = Knowledge and enhancement of the architectural heritage of the twentieth century. The don Orione schools of A. Cavallari Murat, R. Gabetti, A. Isola and G. Raineri in the Vallette district in Turin (1959-65)

Sabrina Scala

Conoscenza e valorizzazione del patrimonio architettonico del Novecento. Le ex scuole don Orione di A. Cavallari Murat, R. Gabetti, A. Isola e G. Raineri nel quartiere Le Vallette a Torino (1959-65) = Knowledge and enhancement of the architectural heritage of the twentieth century. The don Orione schools of A. Cavallari Murat, R. Gabetti, A. Isola and G. Raineri in the Vallette district in Turin (1959-65).

Rel. Maria Barelli, Cesare Tocci. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile, 2020

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Abstract:

Le ex scuole medie don Orione e Quasimodo (1959-1965), la cui realizzazione si inserisce all’interno dell’ampio piano per la costruzione del quartiere Le Vallette di Torino, costituiscono uno dei prodotti più interessanti della collaborazione fra Roberto Gabetti, Aimaro Oreglia d’Isola e Giorgio Raineri, sotto la coordinazione dell’ingegner Augusto Cavallari-Murat. L’edificio per circa trent’anni svolse la funzione di complesso scolastico, diventando poi sede degli Uffici dei Giudici di Pace di Torino, fino al 2019, e presentandosi attualmente in uno stato di disuso. Il presente lavoro di tesi, inserendosi all’interno del dibattito sulla conservazione e valorizzazione dell’architettura contemporanea, si pone l’obiettivo di indagare l’edificio in tutti i suoi aspetti, ricostruendone le fasi di progettazione, realizzazione e successiva trasformazione, attraverso un’attenta analisi svolta sulla base di tutte le fonti disponibili, da quelle bibliografiche, archivistiche e orali a quelle materiali, studiate soprattutto in presa diretta. Come prodotto di un’esigenza concreta legata alla realizzazione di servizi indispensabili alla vita quotidiana, per un quartiere nato a Torino con lo scopo di assorbire l’emergenza abitativa postbellica, e come opera da forti connotazioni architettoniche, le ex scuole si classificano indubbiamente come bene comune da valorizzare, conoscere e preservare, segno e testimonianza di un’epoca storica, storico-architettonica e tecnica importante e complessa. La riappropriazione di tale bene collettivo abbandonato ad una condizione di disuso, ma ancora in uno stato di conservazione “materico” ottimale, attraverso uno studio attento e un percorso di apprendimento di tutti gli aspetti caratterizzanti l’opera, diventa perciò un atto essenziale. Il fine ultimo del lavoro è quindi quello di realizzare un progetto di conoscenza dell’opera, in grado di evidenziarne caratteristiche e peculiarità, con particolare attenzione agli aspetti tecnologici e strutturali, e di porsi come strumento alla base di interventi di conservazione, recupero e rifunzionalizzazione, capaci di conferire maggiore valore all’edificio stesso e, in tal modo, al quartiere intero.

Relatori: Maria Barelli, Cesare Tocci
Anno accademico: 2020/21
Tipo di pubblicazione: Elettronica
Numero di pagine: 152
Soggetti:
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile
Classe di laurea: Nuovo ordinamento > Laurea magistrale > LM-04 - ARCHITETTURA E INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA
Aziende collaboratrici: NON SPECIFICATO
URI: http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/16711
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