Riccardo Ando
Riqualificazione energetica di edifici esistenti : metodolia di analisi e progettazione, strategie ed esempi applicativi.
Rel. Mario Grosso, Luca Raimondo. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2009
Abstract
Energia e ambiente sono le due parole più pronunciate nei discorsi della società di oggi. Questi discorsi riguardano soprattutto tre aspetti generali: i consumi energetici, le risorse di energia disponibili e i rimedi per limitare gli sprechi di energia.
La società moderna e il suo benessere ha le basi su diversi aspetti come trasporti, innovazione, comfort, benessere, consumi, sanità, informazione. L'elemento che lega questi aspetti e che stabilisce il tenore di vita delle società è l'energia. L'energia ci ha permesso di compiere una evoluzione straordinaria ma, allo stesso tempo, ci ha resi dipendenti da essa.
Un'eventuale interruzione dei rifornimenti di petrolio e di gas naturale avrebbe conseguenze gravissime soprattutto in quei paesi che importano la maggior parte dell'energia utilizzata, come l'Italia che importa da paesi esteri circa il 90% del suo fabbisogno di energia.
Nella vita di tutti i giorni usiamo l'energia in modo naturale e veloce senza pensare più all'energia consumata e, per questo, tendiamo a considerarne l'uso come un fatto scontato e molte volte arriviamo ad abusarne. Si deve però ricordare che una persona riesce a sviluppare approssimativamente una potenza di 50 Watt: se dovessimo tornare a produrre la nostra energia in questo modo, ognuno di noi riuscirebbe a produrre l'energia necessaria appena per accendere una lampadina.
Inoltre alcuni recenti eventi a livello internazionale stanno evidenziando la grande fragilità dei sistema di approvvigionamento energetico: rialzi dei prezzo di petrolio, tagli dei rifornimenti di gas naturale, black-outs, ecc. Il consumo planetario, spinto anche dai Paesi in forte crescita economica, come Cina ed India, ha così raggiunto e superato le attuali capacità produttive, creando una forte tensione nei mercati mondiali. Questo fa prevedere una costante diminuzione delle risorse energetiche e che la scarsezza e inaffidabilità dei rifornimenti siano fenomeni destinati a durare nel tempo.
Per questo l'uomo si deve anche ricordare che il passaggio a nuove piattaforme energetiche richiede tempi mediamente lunghi per la messa in funzione delle imponenti infrastrutture necessarie e che quindi non si deve aspettare l'ultimo momento per agire. Il problema energetico è, e resterà a lungo, un problema complesso, perché il punto di vista scientifico-tecnologico si intreccia con i problemi di natura economica, ecologica, sociologica e politica. Fortunatamente esistono differenti soluzioni alla crisi energetica, attuabili nel medio e nel lungo termine, che vanno studiate in modo integrato e non singolarmente, come biomasse, energia solare ed eolico. Comunque, sicuramente, le più efficaci azioni riguardano il risparmio energetico e l'uso efficiente dell'energia, che potrebbero permettere in tempi brevi una riduzione dei consumi superiore al 50%, così da ridurre notevolmente le esigenze di approvvigionamento.
Comportamenti di risparmio devono riguardare ogni settore della nostra società: trasporti, riscaldamento domestico, energia elettrica e illuminazione, ma il settore più interessante e proficuo è indubbiamente quello del risparmio per il riscaldamento e per il raffrescamento degli edifici dalla fase di costruzione a quella successiva di gestione degli immobili. La nuova crisi energetica incombente, pur rappresentando una grave minaccia, può e deve trasformarsi in un'occasione di riscatto. Questo concetto è ben noto ai cinesi che per scrivere la parola "crisi" usano un doppio ideogramma, il cui primo elemento significa "pericolo", mentre il secondo significa "opportunità". La sfida non è solo tecnologica, ma soprattutto culturale, e il futuro nostro e dei nostri figli è legato a come sapremo affrontarla. Lo studio, edito nella presente tesi è uno strumento per la diffusione delle conoscenze scientifiche e tecniche finalizzate agli scopi citati nel campo della progettazione sostenibile e della bioedilizia: diminuzione dei consumi, tutela ambientale, miglioramento del comfort e del benessere indoor, innovazione e trasferimento tecnologico.
Si parlerà in un primo momento dei consumi energetici, dal livello mondiale ai consumi nazionali Italiani, dove verranno sottolineati quelli derivanti dal mondo dell'edilizia. Inoltre, la correlazione tra i cambiamenti climatici e i consumi energetici e le relative strategie ambientali che si stanno sviluppando a livello internazionale e locale. Saranno descritti i provvedimenti legislativi internazionali che corrispondono al primo strumento nato per attuare le strategie di salvaguardia ambientale fino ad arrivare alle strategie progettuali e la normativa che hanno il compito di regolare i consumi energetici dell'edilizia. Per quanto riguarda l'edilizia verrà approfondito l'argomento della riqualificazione energetica del costruito con l'indicazione delle metodologie di intervento per ogni fase del progetto.
Relatori
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