Un nuovo approccio alla lettura del territorio e della città: statuto dei luoghi e descrizione fondativa
Silvia Livia Giovanna Cavaliere
Un nuovo approccio alla lettura del territorio e della città: statuto dei luoghi e descrizione fondativa.
Rel. Fabio Minucci. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2007
Abstract
La tesi parte da una breve introduzione di come sono nate e poi evolute le città nelle diverse epoche, soffermandosi sulla rivoluzione industriale inserendo alcuni brani scritti da Charles Dickens dove viene descritto il cambiamento del territorio e la stessa vita dei cittadini, arrivando all'urbanistica moderna.
Nata, quest'ultima, come rimedio ai disagi della città industriale conseguenti a trasformazioni economiche e sociali fino ad arrivare al Novecento ed ai dopoguerra dove ritroviamo un nuovo sconvolgimento del tessuto urbano in merito a quest'ultimo è stato analizzato il caso torinese.
Si è quindi passati ad analizzare il nuovo approccio, alla lettura dei territorio e della città impostosi in questi ultimi anni, che, di fatto, configura una nuova ridefinizione degli stessi, una vera e propria presa di coscienza, che può essere compiutamente affrontato solo con un nuovo strumento urbanistico completamente diverso dai precedenti, dove ai suo interno non troviamo un metodo di progettare l'inesistente, ma che, partendo dall'esistente e da una sua approfondita conoscenza, definisce regole progettuali volte alla sua valorizzazione.
La parola d'ordine è il 'Luogo' con la sua storia, immerso in un contesto più ampio tralasciando i singoli progetti intesi come tali, per andare a ricercare una visione più ampia in armonia con il territorio circostante, dove tutto deve essere più 'scorrevole' garantendo una continuità progettuale ed ambientale.
Ciò che emerge e un territorio inteso come un entità vivente con una sua storia ed una dignità da rispettare e preservare per le generazioni future in coerenza con il principio dì sviluppo sostenibile, con l'obiettivo di evitare la distruzione del territorio e della storia.
Principi, questi ultimi, introdotti dalla legge regionale n 5/95 che introduce lo 'Statuto dei Luoghi' poi abrogata è sostituita dalla. 3/05 n 1 che introduce lo 'Statuto dei Territorio' per la regione Toscana e quella ligure del 4 settembre 1997 n 36 che introduce la 'Descrizione Fondativa', leggi che decreteranno la nascita della seconda generazione di leggi regionali.
A dimostrare l'evoluzione culturale in materia impostasi in questi anni sono stati inseriti alcuni allegati che illustrano il malcontento di scelte finalizzate a solo turismo senza alcun rispetto per l'ambiente ed il carattere dei luoghi con la realizzazione di nuove costruzioni vicino a siti archeologici come nel caso delle città del Tufo ed un esempio di come si realizza un piano strutturale
Il rispetto dei luoghi nasce dalla constatazione che la stessa umanità si differenzia tramite i caratteri somatici che indicano l'appartenenza ad un luogo o ad una cultura, gli stessi luoghi del territorio sono caratterizzati da determinati elementi costitutivi che non dobbiamo stravolgere ma rispettare cercando di progredire insieme alla natura che ci circonda. rispettandola dato che è un qualcosa di vivente come noi.
Relatori
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